Carla Medau boccia Cabasino sul porto turistico: “Scelta sbagliata per Pula”

L’ex sindaca: “Non sono d’accordo perché la scelta dopo approfondimenti tecnici, scientifici e anche politici è ricaduta sul sito di Santa Vittoria poiché lo riteniamo, ancora oggi, il sito più idoneo a soddisfare certi requisiti”


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Carla Medau boccia il progetto della giunta Cabasino riguardo l’ubicazione del porto turistico: “Non vorrei dovermi accorgere fra 10, 15 anni che questa è stata una scelta sbagliata e per Pula un’altra occasione persa”.
La nuova amministrazione ha deciso che il porto turistico della cittadina sorgerà ad Agumu anziché nella foce del Rio Pula come quella di Carla Medau, sindaca uscente, aveva approvato.
“Non sono d’accordo perché la scelta – spiega Medau a Casteddu Online – dopo approfondimenti tecnici, scientifici e anche politici è ricaduta sul sito di Santa Vittoria poiché lo riteniamo, ancora oggi, il sito più idoneo a soddisfare certi requisiti. Quindi mi dispiace che questa scelta sia stata modificata, perché il porto, in prossimità del centro abitato, significa dare respiro e sviluppo a tutto il territorio circostante”.
E ancora: “Un’infrastruttura portuale necessita di connessioni con il centro abitato, di avere nelle immediate vicinanze tutta una serie di servizi che oggi sono già presenti”. Basta, infatti, percorrere appena un chilometro “e ci si trova tra negozi e attività che possono essere utili.
A questo aggiungiamo che, le zone circostanti sono state inserite con una categoria di sviluppo turistico, propriamente indicate per la valorizzazione in termini turistici e, quindi, per favorire la nascita di nuovi alberghi e  di insediamenti relativi ai servizi propriamente diretti al porto”. Si parla della cantieristica, delle attività di manutenzione che sono assolutamente fondamentali e “ancora più funzionali se sono inserite in un tessuto urbano già consolidato”.
L’ok alla giunta Medau era giunto anche dalle autorità competenti: “Abbiamo effettuato la valutazione ambientale strategica che ha determinato la positività, funzionalità di quel sito e quindi l’abbiamo fatto con degli approfondimenti tecnici importanti”.
Per quanto riguarda la scelta politica che ha optato per Santa Vittoria, “è quella di ipotizzare uno sviluppo più capillare, meno concentrato su pochi portatori di interesse ma con ricadute più diffuse e su più cittadini che sono proprietari di quei territori”. Insomma, “la presunta narrazione che il porto collegherebbe il centro di Pula con Santa Margherita è proprio falsa, perché Agumu sta proprio in una piana pressoché disabitata e non ci sarebbe un collegamento fisico che possa collegare il centro urbano alle, per esempio, lottizzazioni di Santa Margherita”.
Un luogo privilegiato, quindi, dove nascerebbero dei servizi che non interaggirebbero con il centro abitato. “Non c’è continuità – prosegue Medau – perché non ci sono insediamenti abitativi che sono interrotti proprio dal territorio di Agumu a meno che non si pensi a delle arterie che, invece, sono già presenti a Santa Vittoria”. Inoltre nello specchio d’acqua di Agumu ci sono delle presenze archeologiche e “ritengo che questo sito non possa essere il più indicato. Per altro ci sono da fare degli escavi molto importanti e quindi la realizzazione sarebbe ancor di più onerosa. Non vorrei dovermi accorgere fra 10, 15 anni che questa è stata una scelta sbagliata e, per Pula, un’altra occasione persa. Stiamo rincorrendo il porto da 40 anni e allora dobbiamo badare alla fattibilità, alla convenienza economica ma, soprattutto, al fatto che sia compenetrata ampiamente nel centro urbano di Pula, perché questa è la vera chiave del successo del porto di Santa Vittoria”.


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