Carcere di Uta, encomio per sensibilità a detenuto di Cagliari

Si tratta del primo riconoscimento assegnato dal Direttore Gianfranco Pala nella nuova struttura penitenziaria di Uta: destinatario il detenuto Paolo Pietro Campus

Paolo Pietro Campus, detenuto nella Casa Circondariale di Cagliari-Uta, ha ottenuto l’encomio. Si tratta del primo riconoscimento assegnato dal Direttore Gianfranco Pala nella nuova struttura penitenziaria. Il positivo e significativo riconoscimento non si limita a considerare “la positiva evoluzione del comportamento intramurario” del ristretto, ma anche quello “tenuto in ambito lavorativo” così come hanno relazionato alcuni componenti del corpo della Polizia Penitenziaria. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, sottolineando “l’importante ruolo della Direzione nella valorizzazione della sensibilità del cittadino privato della libertà e del significato della sua disponibilità nei confronti di chi vive una condizione di ancora più profondo disagio”.

Nell’atto, che è stato trasmesso alla Direzione generale dei detenuti e trattamento del Dipartimento (DAP), al Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria e al Magistrato di Sorveglianza di Cagliari, si evidenzia infatti il “particolare impegno, umiltà, pazienza e devozione dimostrati nello svolgimento del lavoro presso il CDT (Centro Diagnostico Terapeutico), in particolar modo verso detenuti problematici”.

Tale comportamento – si legge nel testo dell’encomio – è meritorio ed apprezzabile, anche quale segno di sensibilità e disponibilità nell’offrire aiuto ad altri detenuti nei momenti di difficoltà di fronte a loro problemi personali.

“Un’opportuna e meritata soddisfazione – conclude la presidente di SDR – per una persona che dimostra negli atti concreti di avere maturato un alto senso civico e di umanità costruiti con la riflessione e l’impegno quotidiano nel trattamento”.


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