Carburante alle stelle, in Sardegna stop in anticipo ai voli agevolati Ita e Volotea

La decisione già comunicata alla Regione, da marzo fine dei voli in continuità territoriale da e per l’Isola. L’unica mossa che può fare la Regione, con l’assessorato ai Trasporti gestito da Christian Solinas dopo l’addio di Giorgio Todde, è un nuovo bando. In caso contrario, spostarsi per i sardi sarà un grosso problema

Stop anticipato ai voli in regime di continuità territoriale da e per la Sardegna, Ita e Volotea fanno un passo indietro anticipato a causa dell’aumento dei prezzi del carburante. Così, da marzo sarà impossibile prenotare voli a prezzi convenienti per i residenti nell’Isola. E, nel caso di Volotea, lo stop parte dal tredici febbraio, con oltre due mesi di anticipo rispetto all’accordo sottoscritto con la Regione. Ed è la Regione che deve obbligatoriamente fare una mossa, fondamentale per non lasciare i sardi a terra: un nuovo bando che comprenda le compensazioni economiche, utile a coprire i mesi successivi a quello di marzo. L’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde, ha firmato le dimissioni dalla Giunta una settimana fa, il suo assessorato è finito, ad interim, nelle mani di Christian Solinas. Come scrive l’Ansa, la fine del regime senza compensazioni si concretizzerà a marzo, due mesi prima della scadenza naturale della sperimentazione. I tempi non sono strettissimi, ma al momento è impossibile prenotare un biglietto con Volotea dal dodici febbraio in poi.

 

 

E proprio la low cost spagnola, con una nota, conferma tutti i problemi che porteranno allo stop ai voli in compensazione economica dal 12 febbraio e, in parallelo, auspica che si trovi una soluzione. È tutta colpa “dell’aumento dell’inflazione e dell’attuale costo del carburante”. Ecco perchè “Volotea terminerà i voli in continuità territoriale il giorno 12 febbraio 2023. La continuità rappresenta un importante strumento di sostegno agli spostamenti dei cittadini e viene effettuata dalle compagnie aeree a prezzi al di sotto di quelli di mercato. Senza un sistema adeguato di compensazioni economiche, questo regime tariffario non risulta sostenibile e costringe Volotea, nonostante la volontà della compagnia di rimanere a lungo termine in Sardegna, a cessare anticipatamente i voli, con conseguenti ricadute occupazionali dirette e sull’indotto. Fino al 12 febbraio 2023, Volotea continuerà quindi a garantire i voli in continuità, confermando il suo forte impegno nel supportare la connettività del territorio, garantendo così le connessioni anche per il periodo natalizio. Da sempre attenta alle esigenze della comunità sarda, ha puntato a incrementare i suoi investimenti sull’isola e, anno dopo anno, si è impegnata nel proporre collegamenti con orari comodi verso un numero sempre maggiore di destinazioni, raggiungendo ottimi risultati in Sardegna, dove sono stati registrati tassi di puntualità molto elevati e ottime performance operative. Volotea, che continua a dialogare con tutte le Istituzioni sarde coinvolte, si auspica venga trovata al più presto una soluzione sinergica che le consenta di proseguire a volare, anche dopo febbraio 2023, in regime di continuità”.


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