Carbonia e Villamassargia in lutto, a 83 anni se ne va Cesare Bettini

Nato a Modena, negli anni ’80 il colpo di fulmine per la Sardegna: fonda il consorzio turistico L’Altra Sardegna, ma soprattutto scrive libri dedicati all’Isola, facendola conoscere a centinaia di tour operator e promuovendo la sua lunghissima tradizione medioevale. Tantissimi messaggi di cordoglio sul web

Lutto a Carbonia e Villamassargia, le due città scelte da Cesare Bettini per la sua “nuova vita” nell’Isola. Nato a Modena nel 1934, l’amore per la Sardegna arriva nel 1981. Un curriculum molto lungo, quello di Bettini: impiantista nel nord Italia, ceramista in Emilia Romagna, pure l’iscrizione all’albo d’oro del Collegio dei periti industriali di Cagliari. E un sacco di viaggi per almeno tre continenti: America, Asia ed Europa. L’amore per la Sardegna scocca negli anni ’80. Qui, nell’Isola al centro del Mediterraneo, conosce e sposa Annamaria.

Fonda e dirige per trent’anni il consorzio turistico L’Altra Sardegna. E scrive libri dedicati all’Isola, come “Ascesi ai saperi di un tempo” e “Avvenimenti accaduti in tempi quasi lontani”. Un amore totale e totalizzante, quello di Cesare Bettini per la Sardegna. Che fa conoscere a tantissimi operatori turistici internazionali. Da qualche anno, dopo la morte della moglie, il trasferimento da Carbonia a Villamassargia. E la morte, sopraggiunta il 6 febbraio. La città mineraria è pronta a salutarlo per l’ultima volta, i funerali sono previsti l’otto febbraio. Nel suo sito internet, ancora attivo, nella sezione curriculum si legge: “Ho viaggiato mezzo mondo, m’interesso di turismo consapevole, ambiente, cultura del paesaggio, energia da fonti perenni, bella musica, ogni genere di pittura e scultura, ho insegnato per anni geografia turistica della Sardegna e abbinamenti internazionali cibo-vino. Ho scritto libri di eco-turismo e sono stato tour leader di numerosi viaggi.  Sono un moderato, penso e scrivo da moderato”.