Carabiniere ucciso in una sparatoria, Salvini: “Un infame che non merita di uscire mai più di galera”

Un carabiniere è morto e un suo collega è rimato ferito dopo che un pregiudicato di 67 anni aperto il fuoco durante un controllo.  Dura presa di posizione del vice premier Matteo Salvini: “Io sono contro la pena di morte, ma un infame che ammazza un uomo, un Carabiniere, che sta facendo il suo lavoro, non merita di uscire di galera fino alla fine dei suoi giorni”

Sparatoria a Cagnano Varano nel Foggiano, ucciso un carabiniere. Un carabiniere è morto e un suo collega è rimato ferito dopo che un pregiudicato di 67 anni aperto il fuoco durante un controllo. La vittima è il maresciallo Vincenzo Di Gennaro, 47 anni, vice comandante della stazione locale. Non sarebbero gravi invece le condizioni dell’altro militare di 23 anni, ricoverato in ospedale. Dura presa di posizione del vice premier Matteo Salvini: “Io sono contro la pena di morte, ma un infame che ammazza un uomo, un Carabiniere, che sta facendo il suo lavoro, non merita di uscire di galera fino alla fine dei suoi giorni”. Gigi Garau, ex della Marina in pensione, commenta invece così la notizia come opinionista del nostro giornale: “Ogni volta che cade un “collega” in servizio, mi ritornano in mente le parole di rito pronunciate durante la cerimonia del giuramento solonne. La salvaguardia delle libere istituzioni, ricordatevelo bene, c’è chi mette in gioco la propria vita per far vivere meglio la vostra.. Onore al Maresciallo Di Gennaro, caduto in un’assurda guerra, in un paese confuso..”


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