“Cara Zuncheddu,sardi esasperati da questa sanità: colpa sua e di Sel”

Sul “caso Giorgia Meloni” la dura replica di Fratelli d’Italia: “Sanità e migranti, non capisce la Dott.ssa Zuncheddu che i cittadini sardi e italiani sono esasperati?”

di Paolo Truzzu e Salvatore Deidda– Fratelli d’Italia

Non solo la Dott.ssa Zuncheddu sbaglia a buttarla nella solita retorica xenofobia- razzismo ma rimedia una brutta figura pure quando si avventura in campo regionale e politica estera. All’esponente neo indipendentista, dopo le esperienze in Sel nelle ultime elezioni regionali, replicano, Salvatore Deidda, portavoce regionale e componente del coordinamento politico nazionale di Fdi-An, Paolo,Truzuu Consigliere regionale e Alessio Mereu, capogruppo di Fdi-An in Comune di Cagliari. 
 
“Nessuno di noi, tantomeno Giorgia Meloni, ha espresso pensieri offensivi verso gli immigrati ne espresso pensieri che negassero solidarietà e assistenza ma siamo oramai stufi di ripetere che attualmente il vero razzismo lo si attua verso i cittadini sardi e gli italiani e siamo davanti ad un business che non accenna a fermarsi. La responsabilità ricade proprio verso coloro che tacciano di razzista chiunque provi a mettere in discussione questo sistema. La Sardegna non può e non deve ospitare altri immigrati, soprattutto quando è conclamato che non si tratta di profughi in fuga da una guerra. 
 
Alla luce dei fatti non siamo nemmeno di fronte a un’emergenza ma ad un fenomeno ormai divenuto costante, che pertanto andrebbe affrontato in maniera definitiva anche dal punto di vista sanitario e della sicurezza. Ci chiediamo inoltre da cittadini e utenti, come mai se un paziente è dimissibile non sia ancora stato dimesso o se è in attesa di un ricovero programmato perché questo debba essere rinviato. E se questa è la prassi, che bisogno c’era di una circolare? 
 
Non capisce la Dott.ssa Zuncheddu che i cittadini sardi e italiani sono esasperati!? 
In riferimento poi alla finta e dannosa riforma sanitaria del C.sinistra ricordo alla Dott.ssa Zuncheddu che lei era candidata nelle ultime elezioni regionali con Sel e ha pertanto contribuito all’affermazione della coalizione politica che oggi, siamo dello stesso parere della Zuncheddu, sta irrimediabilmente impoverendo e compromettendo il sistema sanitario sardo. Per questo motivo con i nostri consiglieri regionali e con i nostri dirigenti abbiamo sempre manifestato anche in piazza contro i tagli e i ridimensionamenti dei presidi ospedalieri. Sorgono, Isili, Muravera, Lanusei. Noi eravamo presenti, insieme ai nostri amministratori locali e i cittadini e anche nelle aule del Consiglio regionale non abbiamo mai mancato di contestare le infauste scelte dell’Assessore Arru e dei suoi colleghi. Sono agli atti, a disposizione di tutti, anche della dott.ssa Zuncheddu,  le interrogazioni, le mozioni, gli interventi del nostro consigliere regionale. 
 
È probabile che alla dott.ssa Zuncheddu questa nostra presenza e attività sia sfuggita in quanto non presente se non ultimamente nel tentativo di strumentalizzare legittime proteste di comitati civici e forse nel tentativo di recuperare faticosamente una po’ di visibilità e credibilità. Sulla politica estera infine la dott.ssa Zuncheddu può mettersi l’anima in pace. Non accettiamo lezioni da nessuno. Come Fratelli d’Italia, in special modi noi sardi, ci siamo opposti alla guerra in Libia, alla guerra in Siria, schierandoci apertamente per il legittimo governo Siriano. Quando vuole siamo a sua disposizione per un confronto pubblico. Non so se i sardi abbiano bisogno dei Fratelli d’Italia ma sicuramente la dott.ssa Zuncheddu ne ha avuto bisogno, attaccando Giorgia Meloni, per acquisire un po’ di visibilità mediatica.

 


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