“Capoterra,il mancato sfruttamento dello stagno insulta i disoccupati”

La polemica sullo stagno a Capoterra

“La valorizzazione di una nicchia ecologica come l’area umida Capoterrese è priorità per un territorio che non può più sostenere attese. E’ necessario ripristinare in maniera permanente il deflusso delle acque garantendo la fondamentale ossigenazione per lo sviluppo della peschiera e dell’allevamento delle arselle. E’ opportuno avviare un tavolo di confronto con le società che operano nelle aree limitrofi per valutare determinanti collaborazioni al fine di assicurare l’importantissima rimonta del novellame. Lo sviluppo di ulteriori attività annesse rappresenterà inoltre una leva occupazionale, sostenibile per l’ambiente,  non più trascurabile per un territorio in forte difficoltà”. Lo dichiara il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa.

 


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