Capoterra piange Bruno Massidda: “Addio, commesso dal cuore d’oro”

Un tumore si porta via a 55 anni uno dei commessi “decani” di vari market del Cagliaritano. Il ricordo dei parenti: “Buono e gentile con tutti, aveva superato anche la tremenda rapina del 2015”

I commenti di cordoglio su Facebook sono già centinaia. È morto a 55 anni Bruno Massidda, commesso molto conosciuto. Un male incurabile se l’è portato via prima del tempo, gettando nella disperazione tantissime persone. Negli ultimi anni, sino al 2018, ha lavorato all’Md di Torre degli Ulivi e, prima, nel punto vendita di via Mameli. Lascia un figlio di 21 anni. La notizia della sua scomparsa ha già raggiunto molti suoi ex colleghi. Tra loro c’è Emanuele Olias: “Abbiamo lavorato insieme a Torre degli Ulivi, Bruno era unico. Sempre cortese e altruista con tutti, mai una parola fuori posto”. Alessandro Garzia è molto dispiaciuto: “A Capoterra lo conoscevamo tutti, sono andato a comprare da lui molte volte e, nonostante le avversità della vita si è sempre dato da fare per sopravvivere”. Un altro ricordo, molto più dettagliato, arriva dal fratello Amedeo e dalla cognata Marcella: “Si faceva sempre in quattro per tutti e, pur di vedere felici gli altri, era disposto anche a sacrificarsi. Ha combattuto la malattia sino all’ultimo”, spiegano. 

 

E la memoria va anche al 2015, quando il 55enne era rimasto vittima di una rapina, quand’era cassiere all’Md di via Mameli a Cagliari: “Era stato ferito dal rapinatore, ma poi per fortuna si era ripreso molto bene. In passato aveva anche lavorato da altre parti”, ricordano i parenti. “La sua morte è arrivata all’improvviso, speravamo che riuscisse a sconfiggere il cancro. I funerali saranno dopodomani, nel pomeriggio, a Capoterra”.


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