Capoterra, lo sport a scuola come strumento di integrazione

Lo sport a scuola come strumento di integrazione e per dare la possibilità ai piccoli alunni di scoprire e conoscere tutte le discipline: prende vita il progetto che vede coinvolte più di 20 associazioni sportive.

Si giocherà a pallavolo, calcio, basket e si praticheranno tante altre attività grazie all’iniziativa “Sport a scuola” partita dalla collaborazione tra Comune e istituti e che coinvolgerà gli studenti della scuola primaria. Non una semplice ora di attività motoria, bensì, grazie alle società sportive che, a gran numero, hanno aderito al progetto, i bambini potranno praticare gli sport proposti e capire quale gli piace di più.
Non solo: lo sport è inclusione, il fine è anche quello di rafforzare l’autostima nei bambini e arginare il fenomeno del bullismo. Si gioca tutti insieme, spensieratamente, in armonia: insomma, non si tratta solo di una partecipazione attiva ai giochi motori, bensì di realizzare un percorso che metta al centro lo sport e i suoi valori educativi.
“Stiamo preparando il calendario con tutti gli orari per tutte le discipline sportive che si alterneranno da gennaio a maggio – comunica l’assessore allo Sport Giovanni Montis – finalmente i bambini avranno una visione a 360 gradi su tutte le discipline già dalla scuola primaria. Un bellissimo progetto sportivo per le nuove generazioni e abbiamo l’intento di inserirlo stabilmente ogni anno scolastico”.


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