Capoterra, la beffa in consiglio comunale: bocciata per un solo voto la delibera contro le cartelle pazze

Franco Magi: “Nonostante tutto, per il Sindaco e parte della sua maggioranza solo chi ha fatto (o farà) ricorso vedrà corretta la propria posizione tributaria. Con la conseguenza che non solo il Comune di Capoterra incasserà somme non dovute, ma anche la Soget Spa, società privata con scopo di lucro (che sull’accertato ha un aggio superiore al 20%) introiterà altresì somme assolutamente non dovute”

“Gli oltre 3.600 avvisi di accertamento emessi dal Comune di Capoterra tramite la società privata Soget Spa sono tutti illegittimi, ed alla fine della seduta consiliare è stato costretto ad ammetterlo perfino l’Assessore ai Tributi Beniamino Piga. Ma nonostante tutto, per il Sindaco e parte della sua maggioranza solo chi ha fatto (o farà) ricorso vedrà corretta la propria posizione tributaria. Con la conseguenza che non solo il Comune di Capoterra incasserà somme non dovute, ma anche la Soget Spa, società privata con scopo di lucro (che sull’accertato ha un aggio superiore al 20%) introiterà altresì somme assolutamente non dovute”. Questo il risultato di un Consiglio comunale davvero “surreale” raccontato dal consigliere del Psd’Az Franco Magi, “nel quale l’Assessore è stato costretto ad ammettere che tutti gli avvisi erano stati emessi tenendo conto del 100% della superficie catastale (e non l’80% di legge) e che la Soget non aveva assolto all’obbligo di verificare la presenza negli archivi comunali delle dichiarazioni sulla consistenza degli immobili, che avrebbero “cancellato” almeno l’80% delle ingiuste ed antipatiche sanzioni per “infedeltà nella dichiarazione” notificate ai contribuenti”.

“Ma la vera beffa. secondo Magi- è che il Sindaco e parte della maggioranza hanno perfino cercato (inutilmente) di “simulare” di essere dalla parte dei cittadini, “lodando” l’inutile deliberazione della Giunta che non solo è assai tardiva ed è stata assunta a seguito delle nostre proteste, ma soprattutto che – pur nella chiara consapevolezza che tutti gli avvisi emessi erano e sono palesemente illegittimi – costringe comunque ogni singolo contribuente a discolparsi per colpe che non ha mai compiuto. A questo inverosimile modo di operare sfugge soltanto un fattore: i cittadini sono meno stupidi di quanto taluni pensino, anche se probabilmente non capiranno mai il motivo per cui non solo il Comune, ma finanche una società privata, debba lucrare soldi non dovuti. Noi abbiamo fatto tutto quanto potevamo fare, e siamo dispiaciuti che la delibera non sia passata. Ma non per questo ci fermeremo, e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per aiutare i nostri concittadini: metteremo a breve a disposizione un fac-simile di modulo per chiedere l’annullamento in autotutela dell’atto illegittimo, che va solo firmato in carta semplice e non necessità di marca da bollo, ed invitiamo chiunque a compilarlo ed a divulgarlo. I termini sono quelli della prescrizione (5 anni) e non i 60 giorni che valgono solamente per il ricorso alla commissione tributaria”. Per mera cronaca: hanno votato a favore della revisione di tutti gli avvisi illegittimi i Consiglieri MAGI, PIANO, ESPA, DONATELLA DESSI’, FRANCA DESSI’, FRAU, MONTIS, VOLPI, FRONGIA e FIUME. Hanno votato contro la proposta, costringendo ciascun cittadino a discolparsi e caricando su di esso costi e sanzioni non dovute, il Sindaco Francesco DESSI’ ed i Consiglieri MALLUS, COSSU, MARCIS, CAU, ARONI, ZACCHEDDU, PINNA, BAIRE, LITTARRU e PICCI.


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