Capoterra, esplode la polemica sul nuovo centro commerciale nei terreni dell’ex assessore e della Cantina di Monserrato

Proprio all’ingresso di Capoterra, a Sa Gruxixedda, in un’area a dir poco strategica per il commercio. Ma c’è un gioco delle carte: l’area infatti era tutelata da un vincolo idro geologico, nel paese dell’alluvione, e ora miracolosamente torna edificabile. E il consiglio comunale vorrebbe approvare il centro commerciale con un blitz ferragostano. Ecco chi protesta

Capoterra, esplode la polemica sul nuovo centro commerciale nei terreni dell’ex assessore e della Cantina di Monserrato. In una proprietà del consigliere Gigi Frau sorgerà il nuovo market, se il consiglio comunale darà il via libera sotto Ferragosto. Proprio all’ingresso di Capoterra, a Sa Gruxixedda, in un’area a dir poco strategica per il commercio.

Ma c’è un gioco delle carte: l’area infatti era tutelata da un vincolo idro geologico, nel paese dell’alluvione, e ora miracolosamente torna edificabile. Polemica che esplode dopo la notizia pubblicata oggi da Ivan Murgana sull’Unione Sarda: “Si parla della Lottizzazione Cantina di Monserrato Località Sa Gruxixedda- sottolinea il presidente del consiglio Giacomo Mallus- per la cui approvazione (parere preventivo) è stato convocato il consiglio comunale urgente con richiesta scritta di nove consiglieri comunali e sollecito dell’ Assessorato Enti Locali, Venerdi 16 Agosto 2019 alle ore 8:30. Abbiamo sempre chiesto di sapere quali fossero le ragioni oggettive della urgenza ferragostana, senza avere alcuna risposta. Noi consiglieri abbiamo necessità di ascoltare il parere consulenti, ingeneri, geologi, tecnici, legali ….tutti in ferie.
Abbiamo sempre sostenuto la tesi che per assumere certe decisioni occorre del tempo e occorre ponderare le scelte. Chiedendo di approvare entro 20 giorni un’atto cosi importante si corre il rischio di assumere scelte affrettate e sbagliate”.

L’impressione è che la sfida politica sul nuovo market di Capoterra sia soltanto alle battute iniziali. Ad accendere la miccia è stato l’ex sindaco, il medico Efisio Baire, che ha presentato una petizione con 57 cittadini parlando di ingiustizia. Baire in realtà è tra i beffati, perchè i vincoli che gravavano sull’area dell’ex assessore Frau sono stati spostati su una sua proprietà vicina e ora “in tanti resteremo con un pugno di mosche”. Edilizia della discordia, come sempre nella storia di Capoterra. Gigi Frau, per la cropnaca, oggi sta tra i banchi dell’opposizione al sindaco Francesco Dessì e in passato è stato assessore proprio della giunta Baire.

jacopo.norfo@castedduonline.it

 


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