Capoterra, botti e petardi vietati da Capodanno al 6 gennaio: multe salate per chi sgarra

Il pugno duro dell’amministrazione comunale per Capodanno e sino all’Epifania: fuochi artificiali vietati, 500 euro di multa per chi non rispetterà le regole

500 euro di multa per chi vorrà festeggiare il nuovo anno a Capoterra con i fuochi d’artificio, petardi e botti di qualsiasi tipo: linea dura da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Dessì che ha firmato una ordinanza con validità da oggi e sino al 6 gennaio.  Il provvedimento è stato adottato dopo aver constatato che negli ultimi anni si è sempre più diffusa la consuetudine di festeggiare la notte di Capodanno ed  altre festività con il lancio di petardi e artifici pirotecnici di vario genere e, a livello nazionale, si verificano infortuni anche di grave entità, causati alle persone  dall’utilizzo di simili prodotti che possono provocare anche notevole stress agli anziani, ai bambini, ai soggetti
cardiopatici ed agli animali. Il pericolo sussiste anche per quei prodotti che si limitano a produrre un effetto luminoso, senza dare luogo a detonazione quando gli stessi siano utilizzati in luoghi affollati.  Nell’ordinanza si ricorda che l’accensione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti ed il lancio di razzi è sempre stato causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone, spesso minori, che non rispettano le precauzioni minime di utilizzo e considerato che tali comportamenti hanno provocato proteste da parte di molti cittadini e sono pervenute richieste di emissione di appositi atti inverditivi.
Per questi motivi  l’Amministrazione Comunale, ritenendo comunque insufficiente e inadeguato il ricorso ai soli
strumenti coercitivi, intende appellarsi soprattutto al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva
affinché ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che tale comportamento può avere per la sicurezza
sua e degli altri rinunciando volontariamente da usare artifici esplodenti.


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