Capoterra, bagarre totale sulla tassa rifiuti: “Bocciata la proposta dei ribelli, era inammissibile”

Il sindaco Dessì assicura sul caso Soget: “Nessun cittadino sarà vessato”. L’assessore Silvano Corda: “La proposta dei cinque ribelli era tendenziosa e inammissibile: il consiglio, infatti, non può dare direttive agli uffici e ai funzionari in quanto questo ruolo per legge spetta al Sindaco e alla Giunta comunale”

Secondo round in aula a Capoterra e stavolta nuovo ko per i cinque ribelli della maggioranza. Chi sostiene Dessì ha una visione diversa dell’accaduto. Dopo la bocciatura della delibera sulla trasparenza, ieri sera il Consiglio comunale ha respinto la proposta dei cinque dissidenti della maggioranza ( Franco Magi, Stefano Piano, Donatella Dessì, Franca Dessì e Paola Espa) di far approvare una delibera di indirizzo alla Soget relativa alla tassa sui rifiuti Tares del 2013. La proposta dei ribelli è stata respinta con 11 voti contrari contro i 10 a favore. Dai banchi della maggioranza, interviene deciso l’assessore ai Lavori pubblici Silvano Corda: “La proposta dei cinque ribelli era tendenziosa e inammissibile: il consiglio, infatti, non può dare direttive agli uffici e ai funzionari in quanto questo ruolo per legge spetta al Sindaco e alla Giunta comunale. Oltretutto questa proposta era già superata dal verbale del 3 marzo 2019 e dalla delibera di Giunta del 27 marzo 2019. Pertanto la bocciatura è stata rigorosa e doverosa nel rispetto dei ruoli istituzionali dei vari organi. Si è trattato insomma di una proposta demagogica e inammissibile che è stata respinta nel merito e nel metodo. Dopo aver promesso in campagna elettorale lo sgravio sulle cartelle dei tributi, si è cercato di far passare una proposta per la quale la Giunta ha già deliberato direttive alla società di riscossione dei tributi, la Soget. La norma parla chiaro: ogni atto può essere rivisto in un contraddittorio con il nostro ufficio tributi e se è dimostrato che sussiste un errore lo si corregge. Basta una semplice istanza che si può trasmettere anche via mail”. “Nessun cittadino sarà vessato- puntualizza il sindaco Francesco Dessì- Verremo incontro a tutti con rateizzazione e con ogni facilitazione al fine di regolarizzare la posizione di ciascun contribuente”


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