Capoterra, 4 mesi d’attesa per la risonanza: un solo giorno per chi paga 144 euro

Francesca C. ex insegnante disoccupata di Capoterra, ha chiamato il Cup mattina e sera, ma non le ha mai risposto nessuno

di Vanessa Usai

Cup Assl irragiungibile, quattro mesi d’attesa nel centro privato convenzionato, un solo giorno se si è disposti a sborsare 144 euro. Niente di nuovo sul fronte della sanità pubblica, ma Francesca C., 43 anni, ex insegnante ora disoccupata di Capoterra, non ci sta, e decide di rendere pubblica la sua esperienza con la ‘mala sanità’.

“Ho chiamato il Cup per tutto il giorno, ma a fronte di circa dieci telefonate non mi ha mai risposto nessuno. La mattina un messaggio annunciava terminali non operativi, mentre il pomeriggio tutti gli operatori risultavano occupati”, racconta Francesca. Che ha dunque deciso di chiamare un centro privato convenzionato, tra i più conosciuti a Cagliari: la sua risonanza può essere prenotata per giugno, oppure domani, al costo di 144 euro.

Francesca è disoccupata, ha tre figli, l’ortopedico le è già costato 120 euro. Ha una presunta rottura del tendine d’achille e per questo lo specialista le ha prescritto la risonanza. Chiama un altro centro convenzionato, le rispondono che deve prima verificare che non ci sia disponibilità attraverso il Cup. Nuovo giro, nuova corsa. Domani mattina, armata di telefono, ci riproverà. Buona fortuna.