Capodanno, coltellate e vandalismo tra piazza Yenne e il Corso: il centro di Cagliari è un campo di battaglia

Un giovane accoltellato, un’edicola devastata, auto in sosta distrutte, monumenti insudiciati, rifiuti ovunque e strade trasformate in orinatoi a cielo aperto. Stampace si presenta così il primo giorno del 2024. Notte di San Silvestro da incubo per i residenti del quartiere.


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Un giovane accoltellato, un’edicola devastata, auto in sosta distrutte, monumenti insudiciati e strade trasformate in orinatoi a cielo aperto. Stampace si presenta così il primo giorno del 2024. La notte di Capodanno per il rione tra il corso Vittorio Emanuele II e piazza Yenne è stata un incubo.
Giacomo Mura, 21enne di Portoscuso, è in Rianimazione. È stato accoltellato da un rivale nella salita Santa Chiara per futili motivi. L’edicolante di piazza Yenne Roberto Lilliu ha ritrovato il chiosco distrutto (per aiutarlo è scattata la solidarietà degli abitanti del rione).
Il docente di Botanica Gianluigi Bacchetta su Facebook ha descritto il resto. “Da ieri pomeriggio il quartiere di Stampace è in balia degli eventi. In viale le Sant’Ignazio quattro vetture, urtate da un festante ubriaco al volante, sono ancora adesso – alle ore 22:00 del 1 gennaio – in questa situazione. Le vie Sant’Ignazio, Azuni, Sant’Efisio e Santa Restituta sono cosparse di gasolio perso da un mezzo nel primo pomeriggio. L’arco più antico della città, quello della Torre dello Sperone, è stato imbrattato dai writers. L’immondizia tracima da tutti i porta rifiuti e si sparge per le vie. Nessun controllo, nessun intervento, nessun rispetto per i residenti e tutti gli animali che hanno subito i botti di ieri e di oggi”.
Lamentele anche da via Portoscalas. Le scalette che collegano il corso Vittorio Emanuele II con la Torre degli Alberti sono state utilizzate da tantissimi cafoni come wc a cielo aperto: “Puzza indescrivibile”.


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