Caos sanità, Sulcis in marcia verso Cagliari: “Carbonia quasi al collasso, riaprite il pronto soccorso di Iglesias”

In migliaia pronti a raggiungere Villa Devoto dalle due città sulcitane più grosse, appuntamento il 5 luglio: “Giovani, studenti, pensionati in lotta per il diritto alla salute”

Il pronto soccorso del Cto di Iglesias è sbarrato da quasi una settimana, quello del Sirai, a Carbonia, è vicino al collasso. La sanità nel Sulcis è in una condizione drammatica, tra pazienti costretti a fare tanti chilometri e attendere ore prima di essere visitati e l’incremento delle possibili emergenze sanitarie legate alla presenza, già corposa, di turisti. Dopo la protesta di due giorni fa, il Sulcis decide di marciare verso Cagliari. Il 5 luglio ci sarà una maxi protesta davanti a Villa Devoto, a organizzarla sono Cgil, Cisl e Uil, con la benedizione di tutta l’amministrazione comunale guidata del sindaco Mauro Usai: “La situazione in cui versa la sanità nel nostro territorio è drammatica, con la chiusura del pronto soccorso del Cto e la situazione da quasi collasso di quello del Sirai”. E nel mirino finisce tutta la politica regionale, “che deve farsi carico per trovare soluzioni all’emergenza dei pronto soccorso”.

 

 

La chiamata alla protesta è totale: “Giovani, studenti, pensionati”, scrivono i tre sindacati, “la chiusura e l’esproprio di servizi e cure specialistiche è un danno per tutti i cittadini del Sulcis Iglesiente, dobbiamo difendere insieme un bene comune quale quello del diritto alla salute. Molti dei nostri problemi sono causa di anni di una politica della sanità pubblica sbilanciata a favore di grandi centri”. Martedì prossimo, a Cagliari per protestare contro il caos della sanità, sono previste migliaia di persone e i sindaci di Iglesias e Carbonia.


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