Caos sanità in Sardegna, chiuso di notte il pronto soccorso di Isili: “Non possiamo ammalarci dopo le 21”

“Ci viene tolto il diritto alla salute”, attacca Eugenio Lai, sindaco di Escolca, “è la prima volta nella storia che le porte del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Isili sono chiuse totalmente. Alla faccia delle passerelle e del silenzio assordante di tanti che si dichiaravano paladini”.

A Isili pronto soccorso chiuso dopo le 21. Scatta l’allarme nel Sarcidano. “Non possiamo ammalarci dopo le 21”, dichiara Eugenio Lai, sindaco di Escolca e consigliere regionale di Leu, “ci viene tolto il diritto alla salute. È la prima volta nella storia che le porte del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Isili sono chiuse totalmente. Alla faccia delle passerelle e del silenzio assordante di tanti che si dichiaravano paladini”.
Ieri l’assemblea sindacale del sindacato Nursind. E il territorio è pronto alla mobilitazione.

“Il Sarcidano Barbagia di Seulo è stanco di questa situazione”, attacca Alberto Loddo, sindaco di Villanovatulo, “la chiusura del pronto soccorso nelle ore notturne è inaccettabile. È necessario muoverci compatti. Sindaci, cittadini, personale e sindacati. Proclamiamo una assemblea pubblica per capire il modo migliore per farci sentire”.


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