Caos rifiuti, da San Giovanni Suergiu l’alleanza fra i comuni per scovare gli incivili

Si studia un pronto intervento sovracomunale gestito dalle Unioni dei Comuni per la raccolta e il conferimento di rifiuti pericolosi abbandonati, sulla falsariga del pronto intervento già costituito per fronteggiare gli eventi alluvionali


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Sinergia di forze tra i comuni per fronteggiare l’abbandono dei rifiuti: iniziato il percorso per la costituzione di un tavolo permanente atto a fronteggiare l’emergenza che riguarda pressoché tutto il territorio.

Fasce frangivento, zone retrodunali delle spiagge, pinete, canali, laghi e fiumi sono presi d’assalto da persone insensibili ai temi attinenti alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente. In questi luoghi, infatti, costoro abbandonano rifiuti di ogni genere, comprese le fibre di amianto, medicinali usati per l’agricoltura, batterie di veicoli ancora in grado di contaminare suolo e falde acquifere, liquidi contenenti cloro in grado di generale diossine se coinvolti negli incendi, pneumatici, tela catramata, sfridi della lavorazione edile, prodotti della demolizione di strutture edili e non, porte tagliafuoco, coibenti di vario genere, materiali plastici e la lista sarebbe ancora corta. Per parlare di questo tema, ormai diventato di interesse prioritario nella gestione del territorio, durante la mattinata di venerdì 22 marzo scorso il Sindaco ed il Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Masainas hanno promosso una riunione presso la Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Suergiu, a valle di una precedente riunione, avente ad oggetto l’abbandono di cumuli di fibre di amianto nel territorio di Masainas, tenuta presso gli uffici del Servizio territoriale ispettorato ripartimentale di Iglesias con il Direttore del Servizio – Commissario Superiore Silvio Cocco, il Comandante della Stazione Forestale di Sant’Antioco – Ispettore Superiore Carla Sabiu ed Andrea Spada, Responsabile settore affari tecnico-ambientali Cixerri e Basso Sulcis del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale.

 

L’Invito del 22 marzo è stato esteso, per questo primo appuntamento, ai 12 Sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis, ai 3 Sindaci della Unione dei Comuni dell’Arcipelago del Sulcis, ai vertici del Corpo Forestale operante nel Sulcis-Iglesiente, al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale e al Capitano della Compagnia Barracellare di Masainas, di recente costituzione.

 

“Durante la riunione è stato evidenziato che il problema dell’abbandono dei rifiuti può essere affrontato e mitigato, se non risolto del tutto, mediante una azione sinergica tra gli attori chiamati a questo primo incontro e altri che via via si aggiungeranno, quali la ex Provincia del Sulcis Iglesiente, l’Enas e altri ancora. Con questo spirito di collaborazione si è cercato di dare un primo, ancorchè incompleto, elenco di attività da fare” ha comunicato la sindaca Elvira Usai.

Tante azioni da mettere in campo, come incrementare la cartellonistica presente nel territorio relativamente alle sanzioni previste per l’abbandono dei rifiuti e la rete di videosorveglianza già presente nel territorio estendendola a quelle aree solitamente oggetto di abbandono di rifiuti, facendo ricorso anche alle fototrappole.

Verificare che i cittadini che effettuano una demolizione o una ristrutturazione in generale siano titolari di un atto finale di demolizione e effettuare un inventario dei tetti costruiti mediante materiali con fibre di amianto ancora presenti nel territorio comunale, mediante dichiarazione spontanea dei cittadini e fotografie aeree.

Controllare e indurre al controllo delle fasce frangivento mediante aumento di comunicazione, strutturare un pronto intervento sovracomunale gestito dalle Unioni dei Comuni per la raccolta ed il conferimento di rifiuti pericolosi abbandonati, sulla falsa riga del pronto intervento già costituito per fronteggiare gli eventi alluvionali, richiedere con azione comune l’intervento regionale e/o nazionale per l’assegnazione di risorse economiche atte alla creazione di un fondo per fronteggiare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti pericolosi e in subordine dei rifiuti in generale. Non solo: redigere convenzioni con le Compagnie Barracellari del territorio per incrementare l’azione di controllo in ottica soprattutto preventiva,

coinvolgere e sostenere le associazioni ambientaliste del territorio che da anni contribuiscono alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente, informare e formare i ragazzi in età scolare sugli argomenti di tutela e salvaguardia dell’ambiente realizzando progetti con gli Istituti scolastici. Innalzare il livello sanzionatorio nei confronti di coloro che non rispettano le norme ambientali.

 

“Verranno promossi una serie di incontri che saranno volti alla verifica dello stato di avanzamento delle attività riportate e alla integrazione dell’elenco precedente”.

Alla riunione hanno preso parte: 𝐄𝐥𝐯𝐢𝐫𝐚 𝐔𝐬𝐚𝐢 – Sindaco del Comune di San Giovanni Suergiu. 𝐆𝐢𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐋𝐨𝐫𝐮 – Sindaco del Comune di Perdaxius.

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨 𝐏𝐢𝐫𝐚𝐬 – Sindaco del Comune di Villaperuccio.

𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐈𝐦𝐩𝐞𝐫𝐚 – Sindaco del Comune di Santadi.

San Giovanni Suergiu – Sinergia di forze tra i comuni per fronteggiare l’abbandono dei rifiuti: iniziato il percorso per la costituzione di un tavolo permanente atto a fronteggiare l’emergenza che riguarda pressoché tutto il territorio.

Fasce frangivento, zone retrodunali delle spiagge, pinete, canali, laghi e fiumi sono presi d’assalto da persone insensibili ai temi attinenti alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente. In questi luoghi, infatti, costoro abbandonano rifiuti di ogni genere, comprese le fibre di amianto, medicinali usati per l’agricoltura, batterie di veicoli ancora in grado di contaminare suolo e falde acquifere, liquidi contenenti cloro in grado di generale diossine se coinvolti negli incendi, pneumatici, tela catramata, sfridi della lavorazione edile, prodotti della demolizione di strutture edili e non, porte tagliafuoco, coibenti di vario genere, materiali plastici e la lista sarebbe ancora corta. Per parlare di questo tema, ormai diventato di interesse prioritario nella gestione del territorio, durante la mattinata di venerdì 22 marzo scorso il Sindaco ed il Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Masainas hanno promosso una riunione presso la Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Suergiu, a valle di una precedente riunione, avente ad oggetto l’abbandono di cumuli di fibre di amianto nel territorio di Masainas, tenuta presso gli uffici del Servizio territoriale ispettorato ripartimentale di Iglesias con il Direttore del Servizio – Commissario Superiore Silvio Cocco, il Comandante della Stazione Forestale di Sant’Antioco – Ispettore Superiore Carla Sabiu ed Andrea Spada, Responsabile settore affari tecnico-ambientali Cixerri e Basso Sulcis del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale.

L’Invito del 22 marzo è stato esteso, per questo primo appuntamento, ai 12 Sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis, ai 3 Sindaci della Unione dei Comuni dell’Arcipelago del Sulcis, ai vertici del Corpo Forestale operante nel Sulcis-Iglesiente, al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale e al Capitano della Compagnia Barracellare di Masainas, di recente costituzione.

“Durante la riunione è stato evidenziato che il problema dell’abbandono dei rifiuti può essere affrontato e mitigato, se non risolto del tutto, mediante una azione sinergica tra gli attori chiamati a questo primo incontro e altri che via via si aggiungeranno, quali la ex Provincia del Sulcis Iglesiente, l’Enas e altri ancora. Con questo spirito di collaborazione si è cercato di dare un primo, ancorchè incompleto, elenco di attività da fare” ha comunicato la sindaca Elvira Usai.

Tante azioni da mettere in campo, come incrementare la cartellonistica presente nel territorio relativamente alle sanzioni previste per l’abbandono dei rifiuti e la rete di videosorveglianza già presente nel territorio estendendola a quelle aree solitamente oggetto di abbandono di rifiuti, facendo ricorso anche alle fototrappole.

Verificare che i cittadini che effettuano una demolizione o una ristrutturazione in generale siano titolari di un atto finale di demolizione e effettuare un inventario dei tetti costruiti mediante materiali con fibre di amianto ancora presenti nel territorio comunale, mediante dichiarazione spontanea dei cittadini e fotografie aeree.

Controllare e indurre al controllo delle fasce frangivento mediante aumento di comunicazione, strutturare un pronto intervento sovracomunale gestito dalle Unioni dei Comuni per la raccolta ed il conferimento di rifiuti pericolosi abbandonati, sulla falsa riga del pronto intervento già costituito per fronteggiare gli eventi alluvionali, richiedere con azione comune l’intervento regionale e/o nazionale per l’assegnazione di risorse economiche atte alla creazione di un fondo per fronteggiare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti pericolosi e in subordine dei rifiuti in generale. Non solo: redigere convenzioni con le Compagnie Barracellari del territorio per incrementare l’azione di controllo in ottica soprattutto preventiva,

coinvolgere e sostenere le associazioni ambientaliste del territorio che da anni contribuiscono alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente, informare e formare i ragazzi in età scolare sugli argomenti di tutela e salvaguardia dell’ambiente realizzando progetti con gli Istituti scolastici. Innalzare il livello sanzionatorio nei confronti di coloro che non rispettano le norme ambientali.

“Verranno promossi una serie di incontri che saranno volti alla verifica dello stato di avanzamento delle attività riportate e alla integrazione dell’elenco precedente”.

Alla riunione hanno preso parte: Elvira Usai – Sindaco del Comune di San Giovanni Suergiu. Gian Luigi Loru – Sindaco del Comune di Perdaxius.

Marcellino Piras – Sindaco del Comune di Villaperuccio.

Massimo Impera – Sindaco del Comune di Santadi.

Gian Luca Pittoni – Sindaco del Comune di Masainas.

Alberto Pittoni – Vice Sindaco del Comune di Giba.

Marco Piras – Vice Sindaco del Comune Tratalias.

Damiano Cani – Assessore del Comune di Nuxis con delega all’ambiente e protezione civile.

Efisio Locci – Assessore del Comune di San Giovanni Suergiu con delega al turismo, al commercio, all’agricoltura e decoro urbano.

Giovanni Verderosa – Assessore del Comune di Carloforte con delega ai Servizi tecnologici e alla Gestione del territorio.

Silvio Cocco – Direttore del Servizio Servizio territoriale ispettorato ripartimentale di Iglesias – Commissario Superiore.

 Carla Sabiu – Comandante della Stazione Forestale di Sant’Antioco – Ispettore Superiore.

Andrea Melis – Comandante della Stazione Forestale di Carbonia – Ispettore Superiore.

Carlo Leori  – Comandante della Stazione Forestale di Santadi – Ispettore Superiore.

Andrea Spada – Responsabile settore affari tecnico-ambientali Cixerri e Basso Sulcis del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale.

Giorgio Pinna – Capitano della Compagnia Barracellare di Masainas.

Gianfranco Diana – Responsabile del settore Tecnico del Comune di Masainas.

Giuseppe Simeone- Istruttore Direttivo Tecnico Servizi e Manutenzioni.


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