“Caos rifiuti a Cagliari: la città è sporca, ma la Tari aumenta per bar e ristoranti”

Polemiche sulla raccolta della spazzatura in città. I Difensori della natura: “Dopo quasi 3 anni, vari quartieri di Cagliari son ormai sommersi di rifiuti e la differenziata è letteralmente fuori controllo. Tante discariche sui marciapiedi e una puzza incredibile”

“Queste sono le condizioni della città di Cagliari”. E’ ancora guerra sui rifiuti in città. Ieri il via libera in consiglio comunale alle nuove tariffe e al nuovo regolamento, arrivato nonostante il voto contrario dell’opposizione. E oggi ancora accuse sul sistema di raccolta e sulle discariche abbandonate in città, soprattutto nella zona di San Michele, ma anche in quella più centrale di san Benedetto.

“Ieri si sono approvate le tariffe Tarip, ho messo in evidenza che a fronte dell’aumento delle tariffe soprattutto le non domestiche che colpiranno”, dichiara Fabrizio Marcello, Pd, “alberghi si passa da 1,56 a 6,15, banchi di mercato passa da 4,55 a 10,16, ristoranti pizzerie passa da 9,26 a 20,69, bar, caffè, pasticcerie da 10,22 a 21,72 ecc a fronte degli aumenti la città è sporca. Il primo cittadino giustifica gli scostamenti ai nuovi meccanismi di calcolo, all’aumento dei costi dovuti alla guerra ecc. Gli ho ricordato che solo l’introduzione del sistema della tariffa puntuale per i maggiori svuotamenti dei mastelli costa 1.215.253,27, il Pef del 2020 è pari a 46.394.103 in due anni arriva a 48.788.382,07, non contento in modo simpatico mi ha detto che avevo sbagliato i calcoli. Ps ho ricordato in modo simpatico al primo cittadino che i dati sono stati elaborati dal suo ufficio, essendo anche assessore al bilancio: la colpa è sempre degli altri. A voi ogni considerazione”.

“La gestione dei rifiuti da parte della Giunta Truzzu, si sta confermando un fallimento completo”, attacca Valerio Piga, Difensori della natura, “dopo quasi 3 anni, vari quartieri di Cagliari son ormai sommersi di rifiuti e la differenziata è letteralmente fuori controllo. Dagli ultimi dati emerge l’assurdo: le tariffe domestiche non diminuiranno anzi avranno un leggero aumento e quelle non domestiche addirittura le tariffe saranno raddoppiate se non triplicate. Son aumentati i costi dei ritiri straordinari e la tari ne risentirà sia quest’anno che nei prossimi anni. In città una puzza incredibile, rifiuti di ogni genere abbandonati in ogni dove. Purtroppo sia l’assessore che il sindaco continuano ad affermare che la situazione è nettamente migliorata”.

 


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