Caos continuità territoriale, Solinas non c’è: le opposizioni occupano il Consiglio regionale

Tensione alle stelle, il presidente e l’assessore dei Trasporti disertano la riunione straordinaria. M5S e centrosinistra sulle barricate: “Resteremo qui a oltranza”. La Lega: “Teatrino imbarazzante della sinistra”

Christian Solinas e l’assessore regionale dei Trasporti Giorgio Todde non si presentano all’incontro nel quale, tra i vari punti da discutere, era stato fissato anche quello della continuità territoriale, e le opposizioni occupano l’aula del Consiglio regionale. Le varie forze di centrosinistra e il Movimento 5 Stelle fanno “squadra”, lamentando l’assenza di Solinas e Todde proprio su un punto così importante, vista anche l’attuale situazione: da metà aprile, infatti, “scade” l’attuale regime e, se non ci saranno azioni concrete, sarà impossibile prenotare voli da e per la Sardegna. Desirè Manca, esponente dei 5 Stelle, è furiosa: “Di fronte alla vergognosa assenza del presidente della Regione e dell’assessore ai Trasporti al Consiglio convocato con primo punto all’ordine del giorno la discussione sulla continuità territoriale aerea, dopo 9 mesi di silenzio e l’imminente catastrofe alla scadenza del regime attuale prevista per il 16 aprile, con tutta l’opposizione abbiamo occupato i banchi della Giunta”. Una mossa, quella fatta anche da Pd, Leu, Campo Progressista, Noi la Sardegna, Futuro Comune e Sardegna in Comune che viene bollata come “squallido teatrino” dalla Lega.

 

“Sulla continuità territoriale il teatrino della sinistra è imbarazzante. Siamo arrivati a questa situazione perché nei loro cinque anni di governo hanno collezionato un fallimento dopo l’altro, anche in materia di trasporti. Adesso si scoprono paladini dell’interesse dei sardi. È solo una strumentalizzazione che con la continuità territoriale non ha nulla a che fare. Vogliono lo scontro. A noi interessa risolvere il problema e garantire un diritto fondamentale dei sardi. L’isolamento che combattiamo è causato anche dall’inerzia dei signori che oggi sbraitano contro il governo regionale. Ci vuole molta faccia tosta e a loro sembra non mancare. Il regime di continuità territoriale è in proroga perché scaduto nel 2017 e c’erano loro, che non sono stati capaci di fare nulla. Abbiamo chiesto ragionevolezza e buon senso ma sembra che alla sinistra interessino più le polemiche. Di fronte all’Unione europea dobbiamo far valere i nostri diritti e chiediamo di farlo insieme. Sosteniamo il lavoro che il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore ai Trasporti Giorgio Todde stanno portando avanti a difesa dei diritti dei sardi. Ci aspettiamo che il governo nazionale faccia altrettanto e che almeno questa volta dimostri di essere dalla parte della Sardegna”.