Caos concessioni al Poetto, Frau: “La proroga è prevista nel Pul”

L’assessore comunale all’Urbanistica: “Capisco la preoccupazione dei proprietari dei chioschi, ma si sento di tranquillizzarli: ci stiamo attenendo al quadro normativo vigente”

Caos concessioni per gli stabilimenti balneari del Poetto. Dopo le dichiarazioni del sottosegretario Francesca Barracciu che, durante un’assemblea del Pd, aveva sottolineato l’inesistenza della proroga fino al 2020 dal punto di vista legislativo, oggi il caso finisce in Consiglio comunale con un’interrogazione urgente del consigliere di opposizione Roberto Porrà. “Se ciò fosse vero sarebbe un danno per tutti i proprietari dei baretti”, ha sottolineato rivolgendosi alla Giunta Zedda. “Esiste un quadro normativo a cui dobbiamo attenerci – ha risposto l’assessore all’Urbanistica Paolo Frau – La legge mille proroghe del dicembre 2013 è stata recepita dalla Regione e inserita nelle linee guida dei Piano di utilizzo del litorale”.

La vicenda. Tutto parte venerdì scorso, 29 gennaio, nella sede del Pd di Cagliari. In quell’occasione il  sottosegretario Barracciu aveva detto: “non esiste nessuna proroga delle concessioni marittime demaniali fino al 2020”. Secondo il sottosegretario, in adeguamento alla direttiva europea “Bolkestein” le concessioni dal primo gennaio 2016 verrebbero messe a bando con evidenza pubblica. Questo perché la legge mille proroghe non venne mai notificata alla commissione europea. “La proroga fino al 2020 contenuta nei Pul – ha aggiunto Frau – è vincolante, e lo dimostra il fatto che la Regione ha commissariato le amministrazioni comunali che non hanno provveduto ad adeguarsi a questa nuova regola. Mi sento sereno e voglio trasmettere questa serenità ai proprietari dei chioschi del Poetto”.

 


In questo articolo: