Caos a Villasimius,sbarrato l’accesso a Porto Giunco: rivolta bagnanti

Stop ai bagnanti a Porto Giunco. Il Comune conferma: terreni ceduti da Zuncheddu in comodato d’uso gratuito 

Caos a Villasimius . Gli incaricati della Villasimius srl,società in house col comune di Villasimius, hanno sbarrato l’accesso della stradina che conduce a Porto Giunco, la spiaggia più frequentata del sud ovest. Stamattina a sorpresa sono comparsi gli ausiliari della sosta che hanno mostrato un cartello e hanno informato gli abituali frequentatori della spiaggia che da domani sarà tutto a pagamento. In pochi minuti davanti al porto si è formata una fila di auto che ha paralizzato il traffico.

Alle 11 l’ingresso davanti al porto è stato chiuso e a nessuno è stato consentito di accedere alla strada,che dovrebbe essere pubblica, e che conduce alla spiaggia, perché il parcheggio era ormai al completo e non hanno permesso il passaggio dei mezzi dei fornitori per il carico e scarico dei prodotti destinati alle attività presenti nel litorale.

Stefania Sanna frequenta la spiaggia da circa trent’anni ed è infuriata:”Ci hanno bloccato all’ingresso e dicono di rappresentare Sergio Zuncheddu che è il proprietario del terreno e di avere un ordinanza del comune come Villasimius Srl- spiega – da domani e fino al 3 settembre i parcheggi saranno a pagamento ma non possono impedire l’accesso al mare. I cartelli non riportano le coordinate del provvedimento e ci sembra molto grave che sia stato consentito questo senza che nessuno lo avesse comunicato pubblicamente “.

Il comandante della Polizia Municipale, Gigi Casu,conferma: “Il Comune ha firmato una convenzione con Zuncheddu per i parcheggi a pagamento- dice – hanno bloccato la strada che porta alle ville di Notteri e Timi Ama perché non ci sono più spazi utilizzabili. Oggi doveva partire una campagna di informazione per sensibilizzare la gente sui parcheggi a pagamento “. Ma restano molti dubbi sul divieto di accesso al mare che dovrebbe comunque essere garantito .