Cantieri a Cagliari, commercianti in rivolta in viale Trieste: “Vandali, niente parcheggi e incassi giù dell’80%”

Il comitato chiede “ristori per le attività che hanno perduto i profitti a causa dei lavori o hanno ricevuto danni a causa di azioni vandaliche favorite dal buio in cui é stata abbandonata la zona senza illuminazione pubblica”. Il caso in consiglio comunale. Marcello: “Truzzu ha fatto partire i lavori, ma non ha aperto i parcheggi e ha tolto i pochi spazi per le auto rimasti. Zero aiuti per i disagi”.


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“Lasciateci i parcheggi”. Residenti e commercianti di viale Trieste si mobilitano: vogliono i posti auto, anche per garantire il flusso commerciale. Nella strada di Stampace è stata organizzata una raccolta firme. “I residenti e i negozianti”, si legge in un manifesto affisso esposto in strada, “chiedono che nei lavori di rifacimento di viale Trieste si mantenga un adeguato numero di parcheggi a tempo per garantire il flusso commerciale. Negli stalli come in passato deve essere garantita la sosta gratuita”.
Il caso di viale Trieste è arrivato in consiglio comunale. “Truzzu dopo aver bloccato la città, con la chiusura di viale Trieste dall’1 aprile 2023, ha causato perdite dell’80% di lavoro al commercio, che usciva dal periodo drammatico del covid”, accusa Fabrizio Marcello, Pd, “aiuti e agevolazioni da parte di questa giunta per i ritardi sono stati pari a zero. Prima di fare i lavori avrebbe dovuto aprire i gli 800 parcheggi della zona, invece non solo non li ha aperti, ma è riuscito a eliminare quei pochi rimasti. Si è sempre sottratto al confronto sia in consiglio sia con i cittadini. Spero che i cagliaritani non abbiano la memoria corta”.
Oggi in commissione comunale Mobilità è prevista l’audizione dei rappresentanti del comitato spontaneo di viale Trieste, Rossetti e Passamonti, in riferimento ai lavori di riqualificazione della strada. Il comitato, esporrà le considerazioni sullo stato dei lavori e sui problemi che questi hanno creato ai cittadini e agli operatori economici della zona.
A palazzo Bacaredda è stata depositato un documento con alcune richieste messe nero su bianco:
“aprire ai traffico il primo tratto del viale Trieste e liberare l’accesso ai passi carrabili n. 12 e 29 per consentire ai garage interni in cui sono segregati da mesi 10 i veicoli dei residenti. Attivare la raccolta dei rifiuti nella via Caprera e nella via XX Novembre depositati a causa della interruzione del pubblico servizio d raccolta porta a porta. Predisporre dei parcheggi per gli utenti che devono recarsi alla Asl utilizzando il parcheggio della Regione con ingresso da via Roma o da viale Trieste. Mettere in sicurezza e utilizzare il parcheggio multipiano regionale della via Caprera assegnando la priorità ai residenti nel viale Trieste. Utilizzare i parcheggi (circa 80) a livello strada e quello sotterraneo del palazzo Grauso di via Caprera, assegnando la priorità ai residenti nel viale Trieste. Definire la sistemazione delle aiuole, attualmente ricoperte per ragioni incomprensibili con ghiaia “ferroviaria” (che costituisce un ricettacolo di rifiuti ed escrementi impossibili da pulire) con la creazione di un manto erboso o una siepe in modo da proteggere il verde e da evitare che possano essere utilizzate come-terrazze esterne. Attivare una politica dei ristori per le attività che hanno perduto i profitti a causa dei lavori e o hanno ricevuto danni alla proprietà in seguito ad azioni vandaliche favorite dal buio in cui é stata abbandonata la zona senza illuminazione pubblica”.


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