Cantiere eterno al Bastione: dopo la nostra denuncia ecco gli operai

Dopo la denuncia di Casteddu On Line sullo stato di degrado che oramai da anni affligge il Bastione di Saint Remy, intervengono gli operai che oggi si sono dati parecchio da fare sulla terrazza più alta del monumento. Domani è infatti un girono importante per Cagliari: verrà – seppure in parte – riaperto al pubblico la grande terrazza del Saint Remy

di Marcello Polastri

Dopo la denuncia di Casteddu On Line sullo stato di degrado che oramai da anni affligge il Bastione di Saint Remy, intervengono gli operai che oggi si sono dati parecchio da fare sulla terrazza più alta del monumento. Domani è infatti un girono importante per Cagliari: verrà – seppure in parte – riaperto al pubblico la grande terrazza del Saint Remy. In parte, abbiamo detto. 

Ed infatti, questo pomeriggio, gli operai hanno  liberato dalle macerie parte della terrazza piu alta del Bastione, quella antistante la scuola di Santa Caterina dove fa il saliscendi l’ascensore panoramico. 
Poco fa, nel momento in cui gli alunni lasciavano l’istituto, due operai, sul lato opposto della strada, hanno anche disseppellito dalle polveri il cartello che indicava le date di avvio e il termine dei lavori “infiniti”. Ora, sulla rete del cantiere, accanto al cartello ripristinato (imbrattato con le  bombolette spray), è stato posizionato un lungo telo bianco. Impedirà ai passanti di vedere una situazione a tratti paradossale, e che in questi giorni abbiamo denunciato nel silenzio più totale della stampa locale. 
Il Bastione verrà comunque riaperto, a metà. Per fortuna riapriranno i 5 MILA mq di terrazza, per la gioia dei bar locali e dei frequentatori. Quel che non aprirà ancora è la vasta e monumentale caverna scoperta davanti alla Scuola di Santa Caterina, pur sempre nella pare più elevata de “Su Bastioni”. Della riapertura della passeggiata coperta, gravata dalle infiltrazioni d’acqua (avranno risolto il problema?), e della riapertura delle cannoniere e dei locali ex vigili urbani, accessibili anche dal lato opposto, in via Università, chissà. Insomma, il Bastione di Castello non sarà come sa fabbrica ‘e Sant’Anna dell’era moderna? 

 

 


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