Cani tenuti senza acqua, in mezzo a rifiuti ed escrementi: denunciato ristoratore a Siliqua

Le guardie eco-zoofile di Fare Ambiente hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cagliari un noto ristoratore di Siliqua, per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze

Le guardie eco-zoofile di Fare Ambiente hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cagliari M.C., noto ristoratore di Siliqua, per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. 
Gli agenti, al comando del Dirigente Federico Steri, hanno accertato che l’uomo deteneva nel giardino del suo ristorante 5 cani legati con corte catene e 1 cane all’interno di un box. Gli animali pur essendo in buon stato nutrizionale riversavano in pessime condizioni igienico-sanitarie: in mezzo ai rifiuti e alle proprie feci che risultavano addirittura stratificate. I ripari risultavano inadeguati o assenti con esposizione per gli animali al sole e agli agenti atmosferici. L’acqua in alcuni casi era assente o insufficiente e comunque molto sporca, persino melmosa. 
Sul posto è stato richiesto l’intervento del servizio veterinario della Asl di Cagliari che ha impartito numerose prescrizioni per il mantenimento del benessere animale. 
Elevate dalle guardie anche sanzioni amministrative per oltre 800 euro.
A far scattare i controlli delle guardie in campo per la prevenzione e repressione dei reati contro gli animali è stata una informazione confidenziale. 
Il trasgressore rischia ora l’arresto sino ad un anno o l’ammenda da euro 1000 a 10.000.
Della vicenda si occuperà la magistratura cagliaritana.

 


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