Campionati sardi di Atletica, i “baby” del CUS Sassari si fanno onore

Una due giorni di sport al “Siddi”: «Giovani che ci daranno grandi soddisfazioni»

Una due giorni di sport dedicata all’atletica, con la pista di atletica leggera dello “Stadio dei Pini – Tonino Siddi” a fare da scenario ideale ad una kermesse che ha avuto tanti giovani atleti come protagonisti, in primis i baby del Cus Sassari, capaci con le loro prestazioni di onorare al meglio l’impegno ma, soprattutto, di regalare alla città e all’Isola un altro importante messaggio di sport orientato al futuro e alla crescita dell’intero movimento.

Campionati sardi individuali di categoria: a confrontarsi, sabato e domenica scorsa, sono stati atleti appartenenti alle catgoria Ragazzi/Ragazze e Cadetti/Cadette. Da sottolineare la grande prova di Camillo Delogu (classe 2002) che al suo primo anno di atletica ha regalato agli albi una prestazione da medaglia d’argento nel salto in alto, nuovo record personale da 1,68 metri, e un bronzo conquistato nel lungo, anche in questo caso con il nuovo personale: 5,47 metri.

Una grande soddisfazione per lo staff del Cus Sassari, per il tecnico Giorgio Fenu e per Claudio Conti, che segue Delogu per quanto riguarda la parte tecnica in pedana: «In questi pochi mesi abbiamo lavorato sodo e, conseguentemente, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una importante e progressiva crescita del ragazzo, atleta che senza dubbio avrà modo, già nella prossima stagione, di raggiungere grandi e importanti obiettivi».

Ma la due giorni del “Siddi” ha regalato anche altri sorrisi al Centro Sportivo Universitario sassarese. È arrivata infatti una medaglia di bronzo con annesso nuovo personale anche per il lanciatore Giovanni Giagheddu, allenato da Patrizia Spillo, che con la misura di 22,51 metri ha è arrivato terzo nel lancio del martello categoria Cadetti. Ma fragorosi applausi hanno riscosso anche le giovanissime Evelin Tommasini e Francesca Pianu, rispettivamente argento (4,12 mt) e quinta classificata (3,61 mt) nel salto in lungo.

Senza dimenticare l’esordio di Cora Giacomini  (figlia d’arte) che alla sua prima esperienza di gara e – da sottolineare – al primo anno di categoria è stata in grado di conquistare la medaglia d’argento nel salto in alto (1,25 metri) e il quinto posto nei 60 metri piani: «Il buongiorno già si vede dal mattino, ed è particolarmente radioso. In futuro sentiremo ancora parlare di questa giovane atleta, cui per ora rivolgiamo il grande in bocca al lupo dell’intera famiglia Cus Sassari».


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