I cagliaritani non rinunciano a cannoncino e brioche: “Ma è boom per le paste vegane”

Impossibile fare colazione in città spendendo meno di due euro, ma per molti cagliaritani è un “rito” irrinunciabile: “I prezzi sono aumentati un pochino, ma i clienti non sono preoccupati. Una pasta vegana costa 1 euro e cinquanta”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Gli scontrini battuti dai bar di Cagliari non diminuiscono. O, se il calo c’è, è praticamente impercettibile. Soprattutto tra le sei e le nove del mattino, quando si registra l’”invasione” dei tanti che scelgono di fare colazione fuori casa. Ormai il prezzo sembra cristallizzato, soprattutto a San Benedetto: tra i 2 e i 3 euro, molto dipende dalla pasta. “Quelle vegane costano un euro e cinquanta, anche se vengono richieste molto di meno rispetto a quelle classiche”, spiega Sergio Calabrese, lavoratore in un bar di via Pacinotti.
“I clienti abitudinari non fuggono, anzi. Quando ci sono stati dei piccoli aumenti hanno chiesto il perché, ma solo il primo giorno”, aggiunge Luisa Saba, “qui si spendono 2 euro e cinquanta per un cappuccino e una pasta, venti centesimi in meno se si prende un caffè. C’è anche chi vuole una conchiglia, una brioche o un fritto senza lattosio. Noi non ci lamentiamo, e nemmeno i clienti”.