Cagliari, Zedda tira la volata a Francesca Ghirra: “Funicolare sotto Castello? Truzzu è a visioni”

Migliaia di persone in piazza Garibaldi. L’ex sindaco in campo per la candidata del centrosinistra. Ghirra durissima contro l’avversario: “È contrario all’estensione dei diritti”. Bordate anche a Solinas: “Non si è ancora dimesso da senatore, è il politico più pagato d’Europa. Vergogna”

“Ho letto di uno che propone un nuraghe di 300 metri al porto e un altro uno che propone una funicolare sotterranea in orizzontale. Ma Gessa mi ha rassicurato: non esiste una droga così potente in commercio. Truzzu è a visioni”. Così l’ex sindaco di Cagliari Massimo Zedda, in piazza Garibaldi, dove migliaia di persone hanno salutato la chiusura della campagna elettorale della candidata del centrosinistra Francesca Ghirra. In piazza i candidati, volti noti del centrosinistra, consiglieri regionali ed ex consiglieri comunali. Zedda, dopo aver deriso la Lega, “Solinas ripristini la flotta sarda armata e blocchi lo sbarco dei lombardi alla Regione”, ha attaccato Truzzu: “Vuole levare la metro al Poetto per la quale ci sono già 50 milioni di euro stanziati  per portare i bus elettrici. Vedi Paolo, ci sono già i bus elettrici. Sei tu che non li ha mai presi”, e poi l’endorsement per la Ghirra: “Voterò Francesca”, annuncia, “perché appena nominata assessore, perché nei primi 100 giorni in piena estate si mise a scrivere il bando per le periferie e ha ottenuto 50 milioni di euro di risorse pubbliche e private per Sant’Avendrace. Sono sicuro”, conclude, “che governerà con trasparenza”.

“Dobbiamo scegliere se disseminare qualità e bellezza o se vogliamo tornare indietro agli anni ’90”, ha dichiarato Francesca Ghirra, “il nostro avversario è pericoloso, io sono stata scelta con le primarie, mentre lui dalla triade Berlusconi, Meloni e Salvini, una scelta che arriva dall’esterno e testimonia il metodo della Regione: immobilismo pazzesco. Hanno impiegato mesi a nominare la giunta e sapete perché? Perché non trovavano donne da mettere in giunta.  E loro che fanno dopo mesi di immobilismo? Si aumentano gli stipendi e ripristinano i vitalizi, si devono vergognare”. Poi l’affondo nei confronti di Truzzu: “Dobbiamo stare attenti perché dietro questi modi così pacati si nasconde una persona contraria ai diritti”, sottolinea la Ghirra, “vogliamo poi che le auto ripassino nel corso e in piazza Garibaldi? Dobbiamo opporci con tutte le nostre forze”.