Cagliari, tragedia di via Cadello: pulito il luogo della memoria del piccolo Daniele

Ripulito l’angolo dedicato al bimbo travolto e ucciso da una moto pirata sulle strisce pedonali mentre andava al parco di Monte Claro con la mamma. Via le foglie secche e le cartacce, i pupazzetti, i giochi e i lumini donati dai cagliaritani per il ricordo di Daniele Ulver sono stati lasciati sul posto

Via le foglie e i rifiuti. E così in via Cadello, nel punto in cui a febbraio ha perso la vita il piccolo Daniele, sono rimasti i pupazzetti e le letterine. “Ho voluto che restassero i giochi, i pupazzi, i bambolotti”, ha dichiarato Edoardo Tocco, presidente del consiglio comunale di Cagliari, “mi sembrava poco elegante levarli. Era un bimbo”.

Daniele Ulver aveva 15 mesi quando ha perso la vita nel febbraio scorso in via Cadello, travolto da una moto pirata sulle strisce pedonali mentre andava al parco di Monte Claro con la mamma. Il giorno dopo peluches, letterine, lumini e tanti fiori sono stati portato da tantissimi i cagliaritani sul luogo. Una processione anche solo per un omaggio o anche solo per una riflessione o un momento di raccoglimento per Daniele Ulver il bimbo di 15 mesi. Alcuni abitanti della zona si erano lamentati dell’accumulo di sporcizia, oggi le rispettose operazioni di pulizia.


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