Cagliari, via alla Settimana Santa: martedì i Misteri di San Michele

Il corteo parte alle 15 dalla chiesa di San Michele a Stampace, sede dell’antichissima Congregazione degli Artieri o degli Artisti e porta in processione i simulacri realizzati da Giuseppe Antonio Lonis, negli ultimi anni del Settecento

Martedì Santo tornano i Misteri di San Michele. È la più antica processione dei Misteri celebrata a Cagliari (dal 1670) quella che si svolge nel pomeriggio del Martedì santo.

Il corteo parte alle 15 dalla chiesa di San Michele a Stampace, sede dell’antichissima Congregazione degli Artieri o degli Artisti e porta in processione i simulacri realizzati da Giuseppe Antonio Lonis, negli ultimi anni del Settecento. Al loro trasporto lungo le vie cittadine collaborano le arciconfraternite del Gonfalone, della Solitudine e del Santo Cristo. In testa i tamburini e la “croce degli attrezzi” simbolo del sodalizio.

Storia. Della Processione se ne parla certamente in una “regola” del 1724 scritta, nonostante  la Sardegna fosse passata ai piemontesi, ancora in spagnolo. Una seconda regola della “Congregazione degli Artisti” (come veniva allora chiamata) è del 1797, ma questa volta è in sardo, a dimostrazione del radicamento della processione nella più autentica cultura dei cagliaritani. Infine una terza “regola” del 1839, pubblicata dalle Stamperie Reali, definisce i termini della Processione in italiano: “…nel dopopranzo del giorno prefissato, tutti i Congregati, uniti in corpo, accompagnati dal rullare lento e triste dei tamburi, vestiti con abito di penitenza per facoltà loro accordata dal cardinale Cadello con decreto del 1797, che consiste in una tonaca di tela cruda, con cappuccio al capo della medesima e cingolo di corda, portano in processione i Misteri della Passione di N.S. Gesù Cristo ed il Simulacro della Vergine Addolorata. Il Corteo fa visita alle sette Chiese principali della città passando dalla cattedrale e terminando in quella di San Michele. In ognuna delle Chiese si recita un “discorsetto” o una pratica analoga legata ai santi Misteri. Lungo la Processione, con maggiore devozione, si recita il Rosario che è la pratica più adatta ad una processione di penitenza. Non deve aversi tanto mira che la processione riesca numerosa, quanto ben ordinata e devota, onde il popolo abbia ad edificarsene”.

La processione si è tenuta fino al 1960, allorché la mancanza di fondi e le difficoltà organizzative costrinsero a   soprassedere. I meravigliosi simulacri dei Misteri, scolpiti dal Maestro Lonis e dai suoi allievi, hanno aspettato, conservati nella sacrestia della Chiesa di San Michele, per oltre 40 anni una nuova occasione per offrirsi alla devozione dei fedeli.

Con lo spirito di riscoperta di una remota tradizione di devozione, spinti dal desiderio di sentirsi uniti in un gesto di purificazione quaresimale, dal 2005 la Congregazione degli Artieri, insieme agli abitanti di Stampace e di tutto il centro storico di Cagliari ripropongono il Martedì Santo l ’antica Processione dei Misteri. Quest’anno parteciperanno alcuni dei congregati anziani protagonisti delle processioni degli anni ’60 del secolo scorso.

Il documentario. La processione è illustrata in dettaglio nel Documentario I Misteri, finalista del concorso internazionale 2016 “Fiorenzo Serra” sulle tradizioni della Settimana Santa, bandito a gennaio dal Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari e dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda, prodotto dalla Illador Films, Regia di Massimo Gasole.

Il corteo. Partenza Chiesa di SAN MICHELE ore 15,00. Il corteo prosegue in via Azuni, via Sant’Efisio fino alla chiesa di Sant’Efisio alle 15, 15. Poi riparte: via Sant’Efisio, via Azuni, piazza Yenne, via Manno, via Cima e convento delle Monache Cappuccine alle 15, 50. Via Spano, via De Candia, porta dei Leoni, via La Marmora. vico II La Marmora e piazza Duomo per la tappa in Cattedrale alle 16, 15.

Piazza Duomo, via Fossario, via Cannelles, via De Candia, porta dei Leoni, via Spano, via Mazzini, piazza Costituzione, viale Regina Elena, via San Giovanni per la tappa alla chiesa di San Giovanni alle 17,10.

Via San Giovanni, piazza Costituzione, viale Regina Margherita, Via San Salvatore da Horta e chiesa di Santa Rosalia alle 17,50. Poi via Torino, via Manno, piazza Yenne e via Azuni chiesa di Sant’Anna alle 18, 15. Infine via Azuni, via Ospedale chiesa di San Michele alle 18,45.