“Cagliari-Verona di Volotea partito dopo 6 ore, ci hanno offerto solo un panino e dell’acqua”

Il racconto di Nicolò, 19enne sardo diretto in Veneto: “Devo andare in Trentino per fare il lavapiatti. Hanno cambiato l’orario di partenza più volte, dicendo che non c’erano i piloti. Eravamo già tutti nell’area di attesa e non sono potuto uscire nemmeno per fumarmi una sigaretta: è stato stressante”

Il volo, alla fine, è atterrato al Valerio Catullo di Verona. Ma con oltre sei ore di ritardo sulla tabella di marcia. L’aereo Volotea è decollato da Elmas solo alle 15:50. La partenza era prevista alle nove e cinquanta, ma poi qualcosa è andato storto. E le decine di passeggeri si sono ritrovati a dover attendere, pazientemente, di poter partire. Tra loro c’era anche Nicolò, diciannovenne residente in un paese dell’Area vasta cagliaritana: “Devo raggiungere il Trentino per fare la stagione come lavapiatti. Sono arrivato al gate in orario. Hanno chiamato le prime due file di passeggeri ma, dopo pochi minuti, li hanno fatti tornare indietro. Ci è stato detto, tra le altre cose, che non c’erano i piloti perchè non erano più in servizio. Prima ci hanno confermato la partenza alle 11:30, poi alle 12:30. Insieme a me c’erano, all’incirca, un’ottantina di persone. Ci hanno solo dato un buono per poterci prendere un panino e una bottiglietta d’acqua al bar”.

Un’attesa snervante: “Un signore si è lamentato e, dopo pochi minuti, si è spostato chissà dove. Io”, racconta il 19enne, “non sono nemmeno potuto uscire per fumarmi una sigaretta. Alla fine, tutto è andato bene e siamo partiti”. Ma lo stress, e in alcuni casi la rabbia, hanno preso il sopravvento.