Cagliari, vendeva alcolici oltre le 21: Truzzu chiude un minimarket di via Maddalena per un mese

Titolare di un market beccato 4 volte mentre vendeva bibite oltre le 21 a Stampace basso: volata l’ordinanza contro la malamovida. Il sindaco dice basta e dispone per un mese la chiusura di un locale commerciale di un cittadino del Bangladesh

Beccato 4 volte col market aperto oltre le 21. Il sindaco Truzzu dice basta e dispone per un mese la chiusura di un market di un cittadino del Bangladesh. Il primo cittadino aveva ordinato che le attività  commerciali miste con superfice inferiore a 150 mq in cui vengono vendute  bevande alcoliche e/o superalcoliche cessassero l’attività dalle ore 21 alle ore 6. Il tutto per ragioni di carattere igienico sanitario per la tutela della salute pubblica dall’inquinamento acustico provocato dalla malamovida e dalla necessità di implementare la sicurezza urbana in dette aree soggette a fenomeni di malamovida. Così il 12 novembre 2019 la Municipale contesta al titolare, J. M., nato in Bangladesh il primo gennaio 1986, titolare/gestore del market di via Maddalena al civico 18, l’apertura oltre le 21.  Un ulteriore violazione viene registrata il 17 dicembre. Ma le multe non sono mai state pagate. Altre violazioni vengono registrate il 6 giugno 2020 e il 25 giugno 2020. Il Comune si stufa, per il sindaco  l’atteggiamento rimarca “la volontà della titolarità dell’ azienda di non rispettare le prescrizioni imposte a tutela della salute pubblica e della pubblica incolumità, ponendo in essere attività pregiudizievoli nei confronti della comunità connesse ai rischi derivanti dalla vendita fuori orario e dal pericolo conseguente dell’ abuso incontrollato di bevande alcoliche e super alcoliche ed al correlato incremento dell’inquinamento acustico derivante dagli schiamazzi molesti”. E così il sindaco Truzzu sospende il titolo abilitativo per la vendita al pubblico per 30 giorni continuativi e ordina J. M. la chiusura del minimarket per 30 giorni continuativi.


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