Cagliari, vandali fuori controllo al colle di San Michele: “Vetri presi a sassate e divani lanciati dalla scarpata”

Hanno fracassato le vetrate dei locali dell’ex soprintendenza con dei sassi e poi si sono “divertiti” lanciando poltroncine e sedie della pizzeria dalla cima del colle. La denuncia dell’amministratore del ristorante panoramico: “Sono stati dei ragazzini, appena è arrivato il guardiano sono fuggiti. Come può un parco così immenso non avere telecamere?”

Vandali scatenati nel colle di San Michele a Cagliari. L’ultimissimo episodio ieri sera, al quale hanno assistito tanti testimoni – il guardiano del parco e i volontari dell’”Associazione nazionale carabinieri nucleo 12”-. Protagonisti, stando al racconto di più persone, un gruppo di ragazzini. I danni sono ingenti, tra vetri fracassati e arredi mezzo distrutti: “Hanno lanciato delle pietre contro le vetrate di alcuni caseggiati, oggi abbandonati, che in passato hanno ospitato degli uffici della soprintendenza”, racconta, con molta amarezza, Alessandro Balloi, responsabile del personale di tutti i cantieri della cooperativa Santo Stefano tra i quali rientra anche il ristorante panoramico in cima al colle (in fase di riapertura): “Hanno preso due poltrone, un divano e tre sedie posizionate all’esterno del locale, gettandoli dalla scarpata. Appena sono stati notati dal guardiano sono fuggiti, scappando nel lato del parco che affaccia verso il caseggiato di Abbanoa. Abbiamo chiamato i carabinieri, sono intervenuti e spero che siano riusciti ad identificarli”.

 

Ciò che è certo è che, in tutto il colle, i controlli non sono serratissimi: “Non c’è l’ombra di telecamere, anzi, ci sono ma sono spente da molto tempo. Il guardiano è in attività dalle venti sino all’alba, poi per tutte le altre ore ci sono solo degli operai che girano e che, contemporaneamente, svolgono servizio di guardiania. Il Comune dovrebbe fare in modo che questo parco sia più controllato”.