Cagliari, una campagna per il ritrovamento dei figli dei desaparecidos

Iniziative in programma in varie città sarde


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Da domani a domenica la Fisac Cgil regionale promuove anche in Sardegna la campagna internazionale per il ritrovamento dei figli dei desaparecidos a cui ha aderito il sindacato nazionale. Alle quattro iniziative in programma a Oristano (domani) Nuoro (venerdì) e Cagliari (sabato e domenica) partecipa Estela Carlotto, storica presidentessa delle Abuelas de Plaza de Mayo, le nonne che negli ultimi trentacinque anni si sono impegnate in una ricerca che ha già restituito la vera identità a 109 figli delle vittime della dittatura militare argentina degli anni Settanta.

Almeno 400 nipoti sono ancora da ritrovare e non è escluso che qualcuno possa essere di origini sarde: sono infatti numerosi i lavoratori emigrati dalla Sardegna in Argentina, molti dei quali hanno partecipato al movimento operaio negli anni del regime militare. L’impegno del sindacato si rinnova quindi attraverso le quattro iniziative organizzate dalla Fisac regionale per sensibilizzare e informare i cittadini, con l’obiettivo di non perdere la memoria storica di quanto accaduto e riflettere sul valore della democrazia e del rispetto dei diritti umani fondamentali, individuali e collettivi.

 

Ecco il calendario delle iniziative:

Domani alle 18 al Teatro San Martino di Oristano, proiezione del film “Verdades Verdaderas, la vida de Estela” di Nicolàs Gil Lavedra (96 minuti, in spagnolo con sottotitoli in italiano), che racconta le tragiche vicende dei desaparecidos e le lotte delle nonne, nella società civile e nei tribunali. Alle 19 e 30 incontro con Estela Carlotto e dibattito con Guido Tendas, sindaco di Oristano, Marcela Pinedo (Rete per l’Identità), Carla Cossu (Anpi Oristano), Antonio Moretti (Centro Mastinu Marras – Tresnuraghes), Roberta Manca, segretaria generale Camera del Lavoro di Oristano.

Venerdì, sempre alle 18, Sala Museo del Costume in Via Mereu 56 a Nuoro, proiezione dello stesso film e incontro con la presidentessa Estela Carlotto. A seguire, dibattito con Alessandro Bianchi, sindaco di Nuoro, Marcela Pinedo (Rete per l’Identità), Maurizio Corbani, segretario regionale Fisac Cgil.

Nel fine settimana i due appuntamenti a Cagliari: sabato dalle 17 e 30, aula A della facoltà di Scienze Politiche in viale Sant’Ignazio 76, proiezione del film “Verdades Verdaderas, la vida de Estela” e dibattito al quale partecipano – oltre alla presidentessa delle Abuelas de Plaza de Mayo Estela Carlotto accompagnata da Buscarita Roa, un’altra delle nonne protagoniste del movimento – la vice sindaco del Comune di Cagliari Paola Piras, l’italo-argentino Jorge Ithurburu, presidente di 24 Marzo Onlus (associazione che si occupa di diritti umani, di desaparecidos, di ricerca e sostegno ai loro discendenti, di processi contro le giunte militari sudamericane), Marcela Pinedo, dipendente dell’Unido (agenzia dell’Onu) e responsabile in Italia delle Rete per l’Identità (organismo votato alla ricerca di chi ha perduto la propria identità a seguito della scomparsa di propri congiunti durante il periodo delle dittature), Sergio Bassoli, responsabile Cgil politiche globali, esperto di questioni sudamericane, che farà un intervento sulla storia delle lotte per il lavoro e per i diritti civili durante la dittatura.

Domenica mattina dalle 10, Cineteca Sarda in viale Trieste 126, proiezione del corto “Como alitas de chincol” e del film “Nosotros que todavia estimo Vivas” di Daniele Cini, poi il dibattito con Carlo Figari, vicedirettore dell’Unione Sarda, esperto di questioni sudamericane e autore del libro “El Tano”, dedicato al desaparecido sardo Mastinu, Jorge Ithurburu, Marcela Pinedo, Sergio Bassoli, Maurizio Corbani.              


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