Cagliari-Udinese 0-1, il calvario di Zenga: altra sconfitta, finale di stagione da incubo per Giulini

Anche l’Udinese sbanca la Sardegna Arena, i punti della matematica salvezza si conseguono a Cagliari. Per Zenga un finale a dir poco negativo. Intanto Liverani, favorito per la panchina, perde a Bologna con 80 gol subiti in stagione col suo Lecce

IL CAGLIARI PERDE ANCHE CON L’ UDINESE
Anche i friulani espugnano la Sardegna Arena
di Gigi Garau
Anche l’Udinese sbanca la Sardegna Arena, i punti della matematica salvezza si conseguono a Cagliari, con una partita che la squadra di Gotti ha condotto dall’inizio, andando in vantaggio nei primi minuti di gioco e imponendo un ritmo alla partita che ha sicuramente meritato di vincere. Il Cagliari ha cambiato qualcosa nel secondo tempo ma le occasioni vere e proprie sono state pochissime, piuttosto è stata l’Udinese con un grande De Paul a sollecitare la difesa rossoblù. Tra le note liete, l’esordio del giovanissimo (classe 2001) Federico Marigosu, prodotto del vivaio e sicura promessa del calcio professionistico, belle alcune sue giocate, un nome che sentiremo ancora per molto. Per il resto, il Cagliari non ha mai dato l’idea di avere il “furore agonistico” per fronteggiare l’Udinese che dopo la vittoria nella scorsa giornata di campionato contro la Juventus, ha disputato una partita tutta grinta e giocate in velocità, troppo veloci per questo Cagliari. Dispiace vedere la squadra soccombere anche davanti a squadre abbordabili, sicuramente le motivazioni determinano l’aggressività in campo, quella che il Cagliari sembra aver smarrito nelle ultime gare.
PRE PARTITA La trentaseiesima giornata di campionato passa per la Sardegna Arena, i 34° di una domenica di fine Luglio, appena accarezzata dalla brezza marina, Cagliari e Udinese hanno poco da raccontare a questo campionato, i primi salvi già da qualche giornata, i secondi, estasiati dalla brillante vittoria sulla Juventus, alla ricerca dei punti che sanciscano la matematica salvezza. Zenga deve fare a meno degli ormai soliti indisponibili, da Nainggolan a Oliva, Pellegrini, Pavoletti e quindi Cigarini, per l’occasione ripropone dal primo minuto il baby Ladinetti e Daniele Ragatzu schierato dietro le punte, per il resto Cragno in porta, Klavan, Ceppitelli e Pisacane in difesa, Nandez, Ionita e Lykogiannis a centrocampo, in attacco la coppia Simeone Joao Pedro. L’Udinese di Luca Gotti, si presenta con Musso tra i pali, Zeegel, Becao, Nuytinck, De Maio e Larsen sulla linea difensiva, Sema, De Paul e Walace a centrocampo, Okaka e Lasagna in attacco.
Arbitra il Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli.
LA GARA Non trascorrono neanche due minuti dal fischio d’inizio che l’Udinese si porta in vantaggio, Okaka si gira in area e trafigge Cragno con un tocco in diagonale, il Cagliari si fa vedere al 14’ con una punizione di Lykogiannis che finisce con una parata a terra di Musso, al 15’ cambio forzato per l’Udinese, fuori Nuyntinck per infortuno e dentro Samir, al 17’ è Cragno a deviare d’istinto una botta di De Paul in piene area di rigore, al 21’ giallo per Larsen (fallo di mano), al 24’ ancora Lykogiannis e il suo sinistro da posizione defilata, para Musso. Al 27’ Joao Pedro su punizione impegna Musso, cooling break, al 39’ Lasagna raddoppia ma l’arbitro annulla per un evidente fuorigioco, al 40’ è De Paul a chiamare Cragno a una difficile deviazione in angolo, al 45’ ancora un gran tiro di De Paul, fuori di pochissimo, allo scadere del 4’ di recupero Simeone ha una grande occasione che non viene finalizzata, si a riposo con l’Udinese in vantaggio.
SECONDO TEMPO Il secondo tempo inizia con il Cagliari più determinato e propositivo, al 53’ Zenga effettua tre cambi, fuori Ladineti, Lykogiannis e Pisacane, dentro Pereiro, Faragò e Mattiello, i ragazzi di Zenga sembrano più intraprendenti anche se l’Udinese, specialmente con De Paul, si rende sempre pericolosa nelle ripartenze. Al 67’ Gotti fa uscire il bomber Okaka e inserisce Nestorovsky, al 68’ è Mattiello a tirare di potenza, grande parata di Musso, al 72’ altro cooling break, al 75’ giallo per Ionita, al 77’ è Gaston Pereiro ad impegnare Musso, al 78’ l’esordio del classe 2001 Marigosu al posto di Daniele Ragatzu, al 80’ bell’azione del Cagliari con Nandez ispiratore e Simeone a concludere con un tiro al volo alto sulla traversa, al 87’ dentro Birsa e fuori Ionita, all’88’ giallo anche per Nandez che essendo diffidato salterà la prossima gara contro la Juve. Pasqua assegna 6 minuti di recupero, al 93’ grande occasione per Joao Pedro con palla fuori di pochissimo. Finisce con il Cagliari che subisce un’altra sconfitta in casa.

In questo articolo: