Cagliari, uccide il chihuahua della mamma: “Mio figlio ha sbagliato ma non va crocifisso”

Il suo unico figlio ha ammazzato il chihuahua a colpi di scopa e lei ha chiamato il 113: “L’ho denunciato perché lo amo e voglio aiutarlo, ma non è certo un assassino. Il mondo è pieno di gente cattiva, chi è senza peccato scagli la prima pietra”

Il suo chihuahua di appena due anni è stato ammazzato dal figlio 21enne, sabato scorso, e lei ha deciso di chiamare subito il 113. Gli agenti hanno raccolto la sua testimonianza e, dopo tutti gli accertamenti del caso, hanno deciso di denunciare il giovane a piede libero per il reato di uccisione di animali. Lei, B.P., 46enne cagliaritana, contattata da Casteddu Online, spiega, in premessa, di “aver denunciato mio figlio perché spero che, così, possa essere aiutato concretamente e non compia più questi gesti”. Il gesto al quale fa riferimento è il colpo di scopa sulla testa, “solo uno”, col quale è stato ammazzato il cagnolino. Sino a pochi minuti prima, la situazione era tranquilla: “Avevamo deciso di preparare il pranzo sul balcone”. Poi, come hanno spiegato i poliziotti della squadra volante, in un impeto di rabbia dovuto all’abbaiare continuo della bestiola, l’insano gesto. “Ok, mio figlio ha fatto ciò che ha fatto, ma non va assolutamente crocifisso. Non è mica un assassino”, afferma la 46enne. “Ho letto tantissimi messaggi nei quali c’è chi addirittura gli augura la morte, ma stiamo scherzando? Certa gente è davvero cattiva”. La notizia di una mamma che denuncia un figlio per aver ammazzato un cane non è affatto frequente. 

 

“L’ho fatto principalmente perché lo amo e perché voglio continuare a proteggerlo, punto”. La giustizia, ora, farà il suo corso. Nell’attesa, la 46enne si augura solo che su questa vicenda si possano abbassare i toni: “Ripeto, gli assassini sono altri, non certo mio figlio”.


In questo articolo: