Cagliari, tutti in piazza per chiedere di riaprire il Binaghi: “Da marzo ad oggi non avete fatto nulla per battere il virus”

Clamorosa protesta sabato mattina a Cagliari dalle 10 alle 12: “Il virus non è il solo killer, personale sanitario ancora carne da macello: riaprite il Binaghi e riattivate i posti letto tagliati negli ultimi decenni”, tuona Gianfranco Angioni della Usb Sanità

Cagliari, tutti in piazza per chiedere di riaprire il Binaghi: “Da marzo ad oggi non avete fatto nulla per battere il virus”. Clamorosa protesta sabato mattina a Cagliari dalle 10 alle 12: “Il virus non è il solo killer, personale sanitario ancora carne da macello: riaprite il Binaghi e riattivate i posti letto tagliati negli ultimi decenni”, tuona Gianfranco Angioni della Usb Sanità.

Con una requisitoria durissima sulla situazione sanitaria attuale: “Nei pronto soccorso il sistema è saltato perché non sono stati messi a disposizione i test rapidi con un aggravio di energie di tutti gli operatori che ci stanno mettendo corpo e anima in questa emergenza. Intollerabile che persone messe al comando, pagate profumatamente non riescano a trovare soluzioni. Assistiamo invece di nuovo alla riduzione, se non alla interruzione, delle attività ospedaliere e ambulatoriali ordinarie no-Covid”.

Angioni non ha dubbi: “Bisognava fare poche cose in questi sei mesi tra le due ondate. Cose semplici -nemmeno più tanto “rivoluzionarie”: 1) Riattivare servizi e posti letto tagliati negli ultimi decenni, Riaprire gli Ospedali riportandoli nella media dei paesi europei di riferimento 2) Mantenere fede all’impegno di aumentare il numero di posti in terapia intensiva 3) Assumere personale sanitario e di supporto (Infermieri, medici, medici, competenti, Oss, tecnici della Prevenzione, etc) 4) Ripristinare e rafforzare i servizi territoriali per la prevenzione e la prima assistenza evitando che l’ondata si riversi sugli ospedali saturandoli e facendoli diventare luoghi di morte. 5) Modificare i rapporti tra le istituzioni e le strutture della sanità privata per metterle al servizio della salute e non del profitto. Di tutto questo, da marzo ad oggi, non si è fatto nulla!”, conclude Gianfranco Angioni della Usb Sanità. La manifesstazione si terrà domani mattina dalle 10 alle 12 proprio davanti all’ospedale Binaghi, tanto “rimpianto” da migliaia di pazienti cagliaritani.


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