Cagliari, tutti i numeri delle Fiamme Gialle: 22mila interventi

Numeri importanti che spaziano dalla prevenzione e repressione dell’evasione fiscale, contrasto della criminalità organizzata, lotta ai traffici illeciti: 934 le indagini di polizia giudiziaria concluse, 2691 le verifiche e controlli, 453 i casi di violazione di Iva, 142 i lavoratori irregolari, con 76 datori di lavoro verbalizzati, 70 dipendenti in nero, 16.648 gli interventi di controllo economico, 119 gli interventi presso sale giochi e centri di scommesse, 122 le persone sanzionate

Ventiduemila interventi di polizia economica e finanziaria in un anno di attività delle Fiamme Gialle in Sardegna. È un bilancio consuntivo importante quello tracciato questa mattina nella sede del Comando Regionale di viale Diaz a Cagliari, illustrate dal generale di Brigata, Bruno Bartoloni assieme ai colleghi degli altri comandi territoriali, il tenente colonnello Antonello Urgeghe del Provinciale di Nuoro, il colonnello Antonello Reni, del comando provinciale di Sassari, il tenente colonnello Marco Iannicelli, Oristano, il generale di Brigata Giampiero Ianni, Cagliari e il comandante del reparto operativo Aeronavale, il tenente colonnello Italo Spalvieri. 

Numeri importanti che spaziano dalla prevenzione e repressione dell’evasione fiscale, contrasto della criminalità organizzata, lotta ai traffici illeciti: 934 le indagini di polizia giudiziaria concluse, 2691 le verifiche e controlli, 453 i casi di violazione di Iva, 142 i lavoratori irregolari, con 76 datori di lavoro verbalizzati, 70 dipendenti in nero, 16.648 gli interventi di controllo economico, 119 gli interventi presso sale giochi e centri di scommesse, 122 le persone sanzionate e 41 le apparecchiature sequestrate. Contrasto ai traffici illeciti, 3milioni e mezzo di euro il valore dei prodotti contraffatti,  15 tonnellate di generi alimentari rimossi dal mercato e 202 persone denunciate con un arresto. Cento i chili si droga sequestrati, 639 le persone denunciate di cui 59 tratte in arresto. 
 
Il Comandante Regionale, Gen. B. Bruno Bartoloni, ha ribadito come “anche in Sardegna, sulla base delle direttive del Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Corpo è stata affidata, nel percorso di completamento della riforma fiscale e in via del tutto complementare rispetto alle funzioni delle Agenzie Fiscali, la responsabilità di combattere le grandi evasioni, le frodi organizzate e il sommerso, in un quadro generale di certezza, stabilità e semplificazione del sistema fiscale e di sostegno dei contribuenti onesti nell’adempimento spontaneo agli obblighi tributari. Un compito che si sviluppa attraverso un’azione integrata nella quale la lotta all’evasione fiscale si interconnette con la corretta gestione della spesa pubblica e con il contrasto della criminalità e del terrorismo. Un’azione che, in un’isola come la Sardegna, si svolge sempre più sul mare in attuazione delle nuove disposizioni in materia di riorganizzazione delle Forze di Polizia”
 
Tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività. Proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico-finanziaria in genere ha costituito l’obiettivo dell’attività operativa della Guardia di Finanza per il 2016.
 
Un’azione che si è sviluppata attraverso la realizzazione di 45 Piani Operativi, diretti all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziaria; – l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi, di oltre 22 mila interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica e polizia finanziaria; – lo sviluppo di 1.382 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile; – il contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o per mare, e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.
 
LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE. Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 934 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 2.691 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In tale ambito, rientrano anche 286 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità. I servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciati 130 soggetti responsabili di 174 reati fiscali, il 71% dei quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati. Sono stati individuati 453 casi di violazioni all’IVA, anche nella forma della “frode carosello”, 11 casi di evasione fiscale internazionale, 228 casi di evasione immobiliare, in particolare nel settore delle cessioni/acquisti di immobili per importi 3 diversi da quelli dichiarati, nonché 273 soggetti che sono risultati completamente sconosciuti al Fisco. 76 datori di lavoro risultano aver impiegato 70 lavoratori in “nero” e 142 lavoratori irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 28,5 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per oltre 26 milioni di euro. Oltre 18.500 interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (12.974), trasporto merci su strada (4.709, di cui 1.101 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (527). Scoperte 201 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 23 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici. Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali, sono stati eseguiti 2.139 interventi che hanno permesso di riscontrare 224 violazioni. Su 119 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse sono state riscontrate irregolarità nel 45% dei casi. Verbalizzati 122 soggetti e sequestrati 41 apparecchi automatici da gioco e 6 postazioni di raccolta di scommesse clandestine.
 
CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 11,5 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 50 soggetti. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 500 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 32 soggetti. Nell’ambito dei 32 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 63 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 149 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. A seguito delle 61 indagini e dei 48 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciati 110 soggetti (50% per abuso d’ufficio, 6% per peculato e 14% per corruzione), di cui 20 tratti in arresto. Individuati appalti pubblici irregolari per un valore pari ad oltre 225 milioni di euro, con la denuncia di 42 soggetti di cui 16 tratti in arresto. 4 Effettuati 285 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 68% dei casi che hanno cagionato un danno al bilancio pubblico per oltre 100 mila euro.
 
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA. Svolti 63 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 160 persone fisiche e 17 fra aziende e società. Eseguiti 216 provvedimenti di sequestro, ai sensi della normativa antimafia, tra beni mobili e immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 28,5 milioni di euro. Confiscati beni mobili e immobili, nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 8,5 milioni di euro. In materia di riciclaggio sono state svolte 55 indagini e attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 14 soggetti, di cui 4 in stato di arresto. 23 sono le violazioni accertate in materia di trasferimenti di denaro contante per importi superiori alla soglia di legge prevista. 240 sono state le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dai Reparti territoriali appositamente delegati dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria. 5 le segnalazioni approfondite inerenti a possibili contesti di finanziamento del terrorismo. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 71 soggetti ed effettuati sequestri a carico dei responsabili per oltre 300 mila euro.
 
CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI. Sul fronte del contrasto allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati complessivamente oltre 100 chilogrammi di droga, 91 tra hashish e marijuana, oltre 7,5 di cocaina ed oltre 1,5 di eroina, denunciate e verbalizzate 639 persone, di cui 59 tratte in arresto. Eseguiti 246 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 202 persone, di cui 1 arrestata, per reati in tema di contraffazione. Sequestrati oltre 3,5 milioni di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. 5 Rimossi dal mercato oltre 15 tonnellate di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione della normativa sul made in Italy. Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina 4 persone sono state tratte in arresto e 4 mezzi sono stati sequestrati perché utilizzati nell’illecito traffico.
 
LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA. Nel corso del 2016, in occasione dell’emergenza rappresentata dall’aumento dei flussi migratori nel mar Mediterraneo centrale, le unità aeronavali del Corpo sono state impegnate in numerose attività di polizia a mare nel corso delle quali hanno individuato 95 persone. Il ruolo di Forza di Polizia a mare è stato di recente normativamente rafforzato dal D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 177, a seguito del quale la Guardia di Finanza ha acquisito funzioni esclusive nell’ambito del comparto di specialità della “Sicurezza del mare”. La combinazione fra terra e mare e l’unitarietà del dispositivo aeronavale sono leve irrinunciabili per consentire al Corpo, in particolare in Sardegna, il pieno assolvimento delle sue missioni istituzionali per il contrasto ai traffici di droga, di esseri umani, di tabacchi lavorati, di armi e di merce contraffatta. La Guardia di Finanza con il proprio dispositivo aeronavale assicura prontezza di intervento per corrispondere alle esigenze dei tanti cittadini che si muovono in mare attorno alla Sardegna. Inoltre, nell’ambito dell’Operazione aeronavale congiunta denominata “Triton 2016”, svolta sotto l’egida dell’European Border and Coast Guard Agency-Frontex, il Comando Regionale Sardegna, attraverso l’International Coordination Centre di Pratica di Mare, ha contribuito con l’impiego di 8 militari per la gestione degli eventi migratori e di soccorso. L’apporto dei finanzieri specializzati AT-PI al controllo dell’ordine pubblico sul territorio sardo è stato fondamentale nell’ottica dello sviluppo di quei servizi di prevenzione in luoghi sensibili per garantire la sicurezza di tutti i cittadini, in attuazione delle direttive delle Autorità di Pubblica Sicurezza emanate a seguito delle riunioni dei Comitati Provinciali. Inoltre sono stati particolarmente impegnati per garantire lo svolgimento in sicurezza delle molteplici manifestazioni, culturali e sportive, che hanno connotato la vita dell’Isola nel 2016.


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