Cagliari, tutti alla ricerca della forma perfetta in palestra: “Boom di giovanissime”

Cambio di passo tra tapis roulant e pesi: l’aspetto sportivo viene superato da quello estetico. Cagliaritani, ma soprattutto cagliaritane, desiderosi di avere gambe e glutei perfetti: “Ma è indispensabile farsi seguire da un coach, troppi si mettono le cuffiette e si isolano”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA a Luciano Manca, titolare di una palestra molto frequentata

Tutti alla caccia della forma perfetta, ma anche di un ulteriore isolamento dal mondo esterno. Nelle palestre cagliaritane, nel 2018, si preferisce ascoltare musica e non l’istruttore: orari liberissimi, costo tra i 35 e i 50 euro al mese, un’ora sul tapis roulant o passata a sollevare pesi si fa in solitaria. Ma, senza una “connessione” tra ricerca della forma perfetta e sport, il risultato finale può non essere quello sperato.
Luciano Manca, 51 anni, da trenta gestisce una palestra in via Mameli: “Negli ani Novanta la palestra era un luogo di aggregazione, oggi si viene con le cuffiette collegate allo smartphone e si ascolta musica, isolandosi dal contesto. Si tende a valutare più l’aspetto estetico che quello sportivo, a tutte le età, dai tre ai novant’anni”. Ed è boom delle giovanissime: “Tante ragazze negli ultimi anni scelgono di venire in palestra, vogliono gambe, glutei e addominali scolpiti”. Nulla di grave, visto che “può essere un modo per poter fare, comunque, attività sportiva”.
In palestra, quindi, unicamente per una questione di bellezza? Non totalmente: Manca spiega infatti che “le persone, pian piano, stanno riscoprendo l’importanza della salute. Bisogna essere seguiti in modo preciso dall’istruttore, soprattutto per chi ha mal di schiena o problemi di circolazione. La sala pesi, per esempio, non è per tutti”. E, in un’epoca sempre più “social”, nella quale quasi tutti gli iscritti a una palestra hanno le proprie canzoni preferite sparate nelle orecchie, la palestra stessa può leggermente “modificarsi”, ma senza un cambio radicale: “Le app attraverso le quali è possibile visualizzare la propria scheda senza le valutazioni del coach rende il loro lavoro più difficile. Ma una palestra continuerà ad essere, soprattutto, un punto di riferimento per un intero quartiere, dando occasione a tutti di poter raggiungere questo o quell’obbiettivo specifico”.