Cagliari, turisti tra le tombe a Bonaria: “Viaggio nella storia con lo smartphone”

Un’app, quella realizzata dal Comune, per trovare e avere tutte le informazioni legate a sindaci, patrioti e artisti. Massimo Zedda: “Museo a cielo aperto da valorizzare”

Di Paolo Rapeanu

La tecnologia al servizio dei cittadini e dei visitatori del più ricco museo a cielo aperto per l’arte dell’Ottocento nell’Isola. Il Comune valorizza il cimitero monumentale di Bonaria, con una piattaforma digitale accessibile dagli smartphone. Basta scaricare un’app per leggere il codice QR e collegarsi al sito www.cimiterobonaria.it “per immergersi in un percorso pensato e realizzato per ricordare diversi personaggi che hanno dato prestigio alla città lì sepolti.

Diverse le finalità: presentare, attraverso biografie e immagini, alcune delle principali figure che a vario titolo hanno scritto le pagine più importanti di Cagliari e della Sardegna tra la fine del 18esimo e la metà del 20esimo secolo. Col cellulare è possibile trovare le tombe e scoprire molti personaggi storici: dai sindaci quali Pintus, Ravot e Bacaredda ai patrioti risorgimentali del calibro di Gennari, Lovisato e Serpieri, passando per vari eroi di guerra (Perregaux, Cugia, Gramignano, Sanna) e uomini politici come Smith, Umana e Crespellani. Possibile visitare in dettaglio le opere di Agostino Allegro, Giovanni Battista Villa, Cosimo Fadda, Dino Fantini e soprattutto Giuseppe Sartorio, definito “il re del cimitero di Bonaria”.


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