Cagliari, tragedia alla camera ardente di Fra Lorenzo: muore una donna

Sono stati inutili, questo pomeriggio, i soccorsi e i tentativi di rianimazione per una signora che, andata a porgere l’estremo saluto a Frà Lorenzo, è stata colpita da un malore ed è morta

Anche la salma di padre Salvatore Murgia, il sacerdote cappuccino morto per un malore venerdì mattina a Sanluri, ha raggiunto poco fa il convento dei Frati cappuccini di Cagliari. 

Centinaia di fedeli stanno pregando nel salone del convento, accanto a Fra Lorenzo e, appunto, a Padre Salvatore da Nurri che due giorni fa si è accasciato sul volante della sua auto, davanti alla chiesetta delle Salesiane di Sanluri. 

66 anni, Salvatore Murgia era il padre guardiano del Convento dei cappuccini di Sanluri. La tragedia si è consumata poco dopo le 7 e quel malore non gli ha dato scampo, neanche il tempo di scendere dalla sua auto. Poi il suono insistente del clacson, il frate è stato ritrovato la, immobile, sul sedile della sua auto con la testa sul volante.  Inutili i soccorsi degli uomini del 118. 

Sono stati inutili, questo pomeriggio, i soccorsi e i tentativi di rianimazione per una signora che, andata a porgere l’estremo saluto a Frà Lorenzo, è stata colpita da un malore ed è morta. I fedeli sono rimasti basiti. Grande dolore tra le mura del convento cappuccino cagliaritano nel quale  si susseguono intensi momenti di preghiera. Sarà una domenica difficile da dimenticare. 

Domattina  alle  10 nella Chiesa di Fra Ignazio, si terrà la santa messa per padre Salvatore, ricordato come un grande missionario e un grande lavoratore. La sua salma verrà tumulata nella Cappella dei frati al cimitero di Bonaria, accanto all’omonima Basilica nella quale, martedì alle ore 10, si terranno i funerali di Fra Lorenzo Pinna. 

 


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