Cagliari-Torino 4-2, Zenga rianima i rossoblù: grande vittoria, strepitosi Nandez Nainggolan e Simeone

GRANDE VITTORIA DEL CAGLIARI ALLA SARDEGNA ARENA- Zenga indovina tutto, ottima prova anche del giovane Carboni all’esordio da titolare. Seconda vittoria di fila, Toro al tappeto, sei punti conquistati in soli 4 giorni

IL CAGLIARI DOMA IL TORINO

di Gigi Garau

Quattro a due per i Sardi che hanno dominato la gara dall’inizio. Il Cagliari ritrova la Sardegna Arena e ritrova anche il suo uomo immagine che in questa stagione ha davvero fatto la differenza: Raja Nainggolan, è lui nel primo tempo a dettare i tempi alla squadra, taglia e cuce in mezzo al campo e ogni apertura non è mai casuale e come sempre non disdegna mai di andare al contrasto, non solo, al primo minuto del secondo tempo, sfodera un gran goal alla Nainggolan, portando la squadra sul tre a zero, quindi stremato, lascia il posto a Cigarini. Ma il Cagliari visto oggi nel primo tempo, ha dato l’idea di una squadra compatta e sicura che proprio in mezzo al campo ha annientatole iniziative degli avversari, capovolgendo sempre pericolosamente l’azione. Il Torino ha cercato una reazione veemente nel secondo tempo, due goal nel giro di pochi minuti hanno riavvicinato i granata, ma il rigore realizzato da Joao Pedro, ha riportato il Cagliari a due lunghezze di vantaggio. Zenga ha capito che la partita stava prendendo una piega negativa per la sua squadra e ha ordinato ai suoi di alzare la linea difensiva, la stanchezza e i cambi hanno fatto il resto. Anche oggi si è visto un grande e inesauribile Nandez, supportato dal generoso Rog, una menzione speciale al gioiello di casa Carboni che ha dimostrato sicurezza e attenzione.

Seconda vittoria consecutiva per i rossoblù e finalmente sembra interrompersi la maledizione iniziata nel girone di ritorno. Ma ecco il racconto della partita: Zenga rivoluziona ancora una volta il “suo” Cagliari, rientra Cragno tra i pali, sulla linea difensiva spazio al rientrante Ceppitelli, con il giovanissimo gioiello sardo Carboni e il giovane polacco Walukiewicz a sinistra; il centrocampo vede il rientro del Ninja Nainggolan, quindi Mattiello, Rog, Nandez e Lykogiannis, in avanti Joao Pedro e Simeone che ricordiamo è andato a segno nelle ultime due gare. Longo schiera Sirigu tra i pali, quindi: N’Koulou, Aina, Bremer, De Silvestri, Izzo, Berenguer, Meitè, Rincon, Edere e Beloti. Arbitra il Sig. Mariani, il terreno di gioco è ottimo e la temperatura si attesta sui 27°. Ma vediamo cosa è successo: Il Cagliari di Zenga continua a vivere la rivoluzione tattica voluta dall’allenatore con il centrocampo a cinque, una linea difensiva giovane e un attacco collaudato, i risultati stavolta non tardano ad arrivare e nel giro di cinque minuti, il Cagliari si trova avanti di due goal, all’11’ è Naitan Nandez a sfoderare un “eurogoal” con un tiro al volo dai 25 metri che si insacca sull’angolino sinistro della porta difesa da Sirigu, cinque minuti più tardi è Giovanni Simeone a prendersi la scena, siglando una rete sul filo del fuori gioco (prima Mariani ha annullato, poi il VAR ha decretato il goal). Quindi si segnala il giallo per Mattiello al 31’ e un grande intervento di Cragno su Belotti al 36’. Al 41’ il Cagliari potrebbe triplicare ma il rigore inizialmente assegnato da Mariani, viene annullato dal VAR, il primo tempo finisce dopo 6 minuti di recupero con il Cagliari che ha la partita nelle mani. Il secondo tempo inizia subito con una perla di Nainggolan che al 1’ minuto fulmina Sirigu con un diagonale di sinistro dal limite dell’area, Cagliari 3 Torino 0. A

l 12’ doppio cambio per entrambe le squadre, Longo manda in campo Verdi e Ansaldi che prendono il posto di De Silvestri e Edera, Zenga risponde con Cigarini e Ionita al posto di Nainggolan e Mattiello. Due minuti dopo il Torino accorcia le distanze con Bremer che insacca dal limite dell’area piccola. Al 19’ Pellegrini prende il posto per Likogiannis e un minuto dopo Beloti porta a due le marcature per il Torino. Neanche un minuto dopo e Marinai assegna un rigore al Cagliari per un fallo in area di N’Koulou ai danni di Pellegrini, tita Joao Pedro e il Cagliari arriva a 4. Al 28’ altre due sostituzioni per i granata, dentro Lukic e Wingo e fuori Aina e Rincon. Al 30’ e al 34’ giallo per Cigarini e Carboni, al 35’ Mariani espelle il DS Carli che dalla panchina non ha gradito una decisione dell’arbitro. Il Torino si riversa nellarea cagliaritana alla ricerca di un pareggio che sembra un’impresa impossibile. Al 40’ altro doppio cambio per il Cagliari, entrano Ragatzu e Cacciatore e escono Carboni (bravissimo) e Joao Pedro. Mariani assegna cinque minuti di recupero che il Cagliari impiega per controllare le folate offensive dei granata. Finisce con il Cagliari che riesce a vincere due partite consecutive dopo ben 7 mesi (compreso il problema del coronavirus).


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