Cagliari, taglio di 10 pini in viale Buoncammino: quattro condanne

Decreto penale sfavorevole per 3 dirigenti del Comune di Cagliari e un impresario. Questa la decisione del gip del Tribunale di piazza Repubblica per l’abbattimento, risalente al 2020, di 4 alberi del viale davanti all’antico carcere

Taglio di dieci pini in viale Buoncammino, 4 condanne. Decreto penale sfavorevole per 3 dirigenti del Comune di Cagliari e un impresario. Questa la decisione del gip del Tribunale di piazza Repubblica per il taglio, risalente al 2020, di 4 pini in viale Buoncammino. La zona è tutelata da vincoli paesaggistici e storico culturali stringenti e l’intervento necessitava di un via libera della Soprintendenza (che sarebbe comunque arrivato successivamente). I legali dei dirigenti e dell’impresario sono pronti al ricorso. La notizia su Unionesarda.it.

“Io, tanti cittadini ed associazioni ambientaliste abbiamo protestato fortemente, scendendo pure in piazza e presentandoci anche davanti al Comune”, ha scritto Valerio Piga, Difensori della natura, che aveva protestato per il taglio.  Mi e ci hanno umiliato dandoci degli “incompetenti in materia” e non hanno voluto dialogare. Invece avevamo ragione. Questo per me e spero per voi è motivo d’ orgoglio per le nostre battaglie”.

All’epoca dei tagli l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, su segnalazioni indignate di cittadini, aveva inoltrato una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo i tagli. Stefano Deliperi, presidente dell’associazione ecologista, spiegava: “Nessun cartello “inizio lavori”, nessuna ordinanza contingente e indifferibile per ragioni di incolumità pubblica presente sul sito web istituzionale del Comune di Cagliari, nessuna spiegazione, solo il rumore delle motoseghe”.

 

 

 

 


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