Cagliari, svolta per gli abitanti di Mulinu Becciu: “Niente multa per la spesa a Su Planu”

Sin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus sono fioccate domande, dubbi e polemiche. Oggi arriva la risposta ufficiale della polizia Locale: “I cagliaritani che vivono a Mulinu Becciu possono andare nel rione di Selargius per fare la spesa: sono separati solo da una strada”

Il rischio delle multe per chi si sposta tra un Comune e l’altro? In Sardegna c’è un caso, accertato da oggi, dove la regola (meglio, il decreto) non vale: Cagliari. Per la precisione, il rione di Mulinu Becciu. Che è attaccato a Su Planu, quartiere di Selargius. E, proprio al confine, c’è un centro commerciale con tanto di supermercato. Tanti cagliaritani, negli ultimi due mesi, hanno lamentato il fatto di dover macinare chilometri per poter raggiungere il market più vicino e una donna. Adesso, però, arriva la spiegazione della polizia Locale di Selargius, guidata da Marco Cantori, e si scopre che il divieto non c’era mai stato: “Sin da subito, insieme al sindaco Gigi Concu, abbiamo applicato una regola dettata dal buon senso, nonostante le diverse interpretazioni del decreto i cittadini cagliaritani di Mulinu Becciu possono entrare a Selargius per fare la spesa, ovviamente nella parte selargina del quartiere di Su Planu. La circolare del ministero dell’Interno spiega che bisogna adottare la massima severità per evitare assembramenti di persone, per salvaguardare la salute pubblica”.

“Mulinu Becciu, a Cagliari, e Su Planu, a Selargius, sono divise solo da una strada, non abbiamo mai messo i cavalli di frisia per impedire la circolazione tra le due aree per chi vuole fare la spesa”. Insomma, il rischio di beccarsi una multa non c’è mai stato: “Ripeto, abbiamo applicato il buon senso e abbiamo agito sempre così, senza fare nessun clamore mediatico”.


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