A Cagliari studenti-attori sul palco contro i pregiudizi: “La diversità è un valore”

Si chiama “BEe human… MAYBEe?” lo spettacolo in programma domenica 2 giugno al teatro Tse di via Quintino Sella. Protagonisti dodici giovani che, in quattro mesi, hanno scritto un copione legato alle tematiche di genere

Si svolgerà a Cagliari, nello spazio del Teatro TSE, in via Quintino Sella, lo spettacolo teatrale “BEe HUMAN… MAYBEe?”, iniziativa promossa da UniCa Lgbt e curata dall’associazione culturale Artifizio, operante in Sardegna dal 2008 sotto la direzione artistica di Carlo Antonio Angioni. Lo spettacolo “BEe HUMAN… MAYBEe?” si terrà domenica 2 giugno alle ore 18:00 e in replica alle ore 20:15. L’associazione su richiesta dell’associazione studentesca UniCa Lgbt ha svolto un laboratorio teatrale dal titolo “BEe HUMAN + Diversità = Umanità” finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo sulle tematiche di genere. Il progetto ha visto coinvolti gli studenti dell’Università degli Studi di Cagliari in un percorso della durata di quattro mesi, che culminerà in uno spettacolo teatrale. La vicenda racconta l’incrociarsi delle vite di persone differenti tra loro, in un mondo in cui la diversità vorrebbe essere un plusvalore, e non il contrario. Un intreccio di esistenze che portano in scena la vita quotidiana in tutte le sue sfumature, le sue contraddizioni, i suoi colori. Il bisogno di giovani individui di mostrarsi e mostrare al mondo tutte le loro potenzialità. Amori, amicizie, incontri e scontri, tra realtà/finzione del palcoscenico, e la realtà/finzione della vita di ogni giorno. Da sempre versata sul sociale, l’associazione Artifizio si domanda “come riformulare i concetti di famiglia, individuo, genere in una società, seppur in continua trasformazione, in cui tutto viene incasellato. Quanto si può restare in una casella prestabilita da altri? E qual è il termine di tempo entro il quale rendersi conto che quella casella ci sta stretta? Siamo esseri umani o api operaie? La metafora dell’ape per riflettere sulla libertà individuale e sull’autodeterminazione, pur con la coscienza di appartenere ad una collettività: BEe Human! Siamo cittadini sospesi? Partendo dalla diversa tipologia di cittadini di cui si compone la società – tutti, anche se per motivi altri, “sospesi” in questo momento storico di transizione – si propone una riflessione/condivisione/messa in scena artistica che riporti al centro gli individui nel rispetto delle differenze di ognuno”. Lo spettacolo vede la regia di Carlo Antonio Angioni, l’assistenza di Rose Aste. Gli studenti-attori sono Paolo Licheri, Olga Izofatova, Riccardo Fadda, Caterina Pietronudo, Giulia Fadda, Giacomo Bachis, Bianca Angioni, Rose Aste, Daniele Bilancetta, Arianna Melis, Emanuele Piga, Elisa Porcu. La fotografa di scena è Eleonora Marrocu. Previsto l’intervento delpresidente dell’associazione UniCa Lgbt Lorenzo Caddeo. Il progetto è finanziato dall’Ersu e patrocinato dall’Università degli Studi di Cagliari e dal Comune di Cagliari. Ulteriori informazioni si possono trovare sulle pagine Facebook dell’associazione Artifizio e di UniCa Lgbt.