Cagliari, strage di multe a San Benedetto nel sabato di Pasqua: commercianti e residenti infuriati

Blitz della Municipale nel rione affollato per gli ultimi acquisti prima della Pasqua, agenti in giro sulle bici elettriche. Decine di verbali tra auto in doppia fila o scooter parcheggiati male. Ma i commercianti insorgono: “Qui i parcheggi sono col contagocce, la multa è il regalo di Pasqua?”

Blitz della polizia Municipale nel centralissimo rione cagliaritano di San Benedetto, fioccano le multe. Proprio nel sabato di Pasqua, quando soprattutto tutta la zona attorno al mercato civico si riempie di auto. Che, in molti casi, sono state parcheggiate fuori dagli stalli o in doppia fila. E gli agenti sono stati inflessibili: sono decine le contravvenzioni staccate dopo circa quattro ore di controlli strada per strada. E la “botta” di sessanta euro – “solo” poco più quarantacinque se si paga la multa entro i primi cinque giorni – è arrivata per tutti gli automobilisti e centauri “irregolari”. Con le contravvenzioni, però, fioccano anche le polemiche.

In via Foscolo sono state almeno una decina le multe staccate, e si è prevalentemente trattato di auto di negozianti. Stesso discorso in via Lai, una delle strade dove i parcheggi sono inferiori rispetto alle strade vicine, perché ci sono ancora i cassonetti (che alle tredici già traboccanti di rifiuti): “Questo è il regalo di Pasqua del Comune? Ho lasciato l’automobile nell’unico spazio libero per scaricare la merce, davanti ai cassonetti. L’alternativa sarebbe stata quella di non lavorare. Questo vuol dire bastonare i cittadini onesti, i vigili non hanno nemmeno fatto un fischio per avvisarci”, lamenta Mohammed Hmaidan, titolare di una pizzeria.


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