Cagliari, è strage di alberi: “Tagliati per fare posto alla speculazione edilizia”

Alberi tranciati a Cagliari, uno dopo l’altro. Protestano gli ecologisti e protesta il regista Enrico Pau:  in città sembra proprio non piacere tanto il verde

Alberi tranciati a Cagliari, uno dopo l’altro. Protestano gli ecologisti e protesta il regista Enrico Pau:  in città sembra proprio non piacere tanto il verde. “Gli alberi a Cagliari non godono di grande considerazione- attacca il Gruppo di Intervento Giuridico che ha pubblicato quedta foto- così come in tante altre città italiane, nonostante diano un fondamentale contributo alla stessa vita delle aree . Com’è accaduto nei giorni scorsi in Via Messina, dove tre alberi, fra cui un maestoso e sanissimo Fico, sono stati fatti fuori perché disturbavano i passanti (e il progetto immobiliare prossimo venturo).Ma è accaduto anche in Via Bacaredda, lungo il muro di cinta dell’ex mobilificio Cao, anch’esso destinato alla solita speculazione edilizia, dove sei alberi sono stati eliminati per far posto al parco-giochi itinerante Matherland. Alberi, stessi giorni, medesimo destino, in una città che ottusamente non capisce la loro importanza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il regista Enrico Pau: “Ci ha lasciato anche il meraviglioso fico di via Messina e insieme a lui altre piante di alto fusto. Quelle piante allietavano la vita dei residenti di Bonaria e accompagnavano la discesa dei tanti bambini che andavano alla fiera fin dagli anni 60. Non creavano alcun problema, vivevano lì serene e maestose. Forse erano malate anche loro, perché a Cagliari i palazzinari e i proprietari di Luna Park hanno anche studiato da botanici e sanno quando un albero è malato e va tagliato, spesso la malattia è dovuta a una singolare allergia della pianta al cemento. È NECESSARIO APPROVARE SUBITO UN REGOLAMENTO PER DIFENDERE IL VERDE NEI GIARDINI E NELLE AREE PRIVATE. Mi risulta che fin dalla scorsa legislatura esiste una bozza di regolamento predisposto da Giovanni Dore che non è mai arrivata in aula. Chiedo ai consiglieri comunali e agli assessori competenti di portarla subito all’approvazione. Inizierò personalmente una raccolta di firme perché ciò avvenga in tempi certi”. 

 


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