Cagliari, stop alle slot machine: si gioca invece negli altri Comuni

Clienti e giocatori delle macchinette slot machine si sposteranno a giocare nelle sale dei comuni vicini. Cagliari, con la clamorosa ordinanza odierna del sindaco Massimo Zedda, dice sì alla lotta della ludopatia. Guardate il VIDEO

Lo stop delle macchinette slot machine, con gli orari imposti dalla giunta Zedda, porteranno dei danni economici per i titolari delle sale da gioco? Per ora è un no comment generale da parte degli addetti ai lavori, che ancora devono recepire le nuove disposizioni dell’ordinanza in vigore già da oggi.

LE LIMITAZIONI. La lotta alla ludopatia, prevede che le sale che  potranno aprire solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23. Dalle 12 alle 18 dovranno chiudere e nei bar e ricevitorie tutte le apparecchiature dovranno rimanere spente. Ma inevitabilmente clienti e giocatori si recheranno nei comuni vicini, dove per ora non c’è alcun divieto clamoroso rispetto a Cagliari, c’è da chiedersi se ci sarà una sorta di migrazione per chi non può stare senza giocare con un effetto negativo per chi gestisce per lavoro le macchinette autorizzate.

Senza andare tanto lontano, a Quartucciu (Le Vele Millenium) e Sestu, alla Corte del Sole-Play City, resta quindi da chiedersi come reagiranno gli altri primi cittadini dell’hinterland rispetto alla clamorosa presa posizione della giunta di Massimo Zedda. Giochi d’azzardo, persone deboli che giocano interi stipendi, una piaga sociale per la quale le amministrazioni comunali cominciano a intraprendere decisioni importanti.

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