Cagliari, Ss. Trinità e Binaghi sempre più pieni: “210 pazienti col Covid, abbiamo anche cento infermieri in meno”

Situazione sempre più pesante nei due ospedali. Marracini: “Posti in terapia intensiva terminati a Is Mirrionis, i letti nuovi ce li abbiamo ma mancano molti infermieri, destinati alle vaccinazioni negli hub. Al Binaghi abbiamo 40 letti già occupati, sei in rianimazione”. E nell’Isola le terapie intensive son piene al 28%

Continuano ad aumentare i ricoveri nei Covid hospital cagliaritani. Al Santissima Trinità e al Binaghi gli ultimi numeri non sono rassicurazioni. “È una situazione pesante”, conferma il direttore sanitario Sergio Marracini. “I posti in terapia intensiva, 16, al Santissima Trinità, sono pieni, terminati. Abbiamo in totale 170 pazienti Covid ricoverati” e nell’altro ospedale Covid, quello di via Is Guadazzonis, la situazione non è certo migliore: “Trentaquattro ricoveri ordinari, più altri sei in rianimazione”. Totale: quaranta. E oggi, stando agli ultimi dati di Agenas, le terapie intensive nell’Isola sono piene al 28 per cento, cioè vicinissime alla soglia di guardia del trenta per cento. Al 23 per cento, invece, il totale dei posti letto occupati in reparti ordinari, cioè non intensivi. E, se è vero che “nei prossimi giorni apriremo un ulteriore reparto al Binaghi”, Marracini spiega anche che, al momento, “mancano forze”. Quali? “Gli infermieri, ne contiamo cento in meno tra i due ospedali, perchè sono stati destinati alle vaccinazioni negli hub”. 
I posti letto nuovi? “Ci sono, ma non possiamo gestirli se non c’è la forza lavoro. Nelle ultime ore, fortunatamente, non contiamo nessuna vittima”.


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