Cagliari, sopralluogo nel palazzo dove è morto Mattia Ennas: lunghe verifiche di medici ed esperti

L’autopsia sul 19enne morto dopo essere precipitato da un palazzo di via Binaghi va avanti. Il medico legale ha svolto una lunga “visita” nel luogo della tragedia

Va avanti, e proseguirà anche nella giornata di domani, l’autopsia su Mattia Ennas, il diciannovenne morto due mesi e mezzo fa dopo essere precipitato da un palazzo di Mulinu Becciu, a Cagliari. Il giovane quartese, la notte prima della tragica alba, aveva vissuto delle ore “movimentate” al Poetto di Quartu, subendo una rapina e salendo poi su un taxi che l’ha portato sino alla zona del Quartiere del Sole. Oggi, il medico legale Roberto Demontis ha effettuato un lungo sopralluogo nella palazzina di via Businco: “Non ero mai stato in quel luogo, avevo necessità di capire bene alcune cose”. Cosa, nel dettaglio, Demontis non lo dice. Ma è certo che, insieme ad altri medici, hanno raggiunto la zona delle scale e le finestre del condominio. Da una di quelle, il 25 agosto scorso, è precipitato Mattia Ennas, perdendo la vita. In serata è prevista la Tac total body sul corpo del giovane.

 

Domani, invece, “probabilmente già in mattinata”, sarà eseguita l’autopsia completa. I genitori di Mattia Ennas e il loro avvocato, Gianfranco Piscitelli, non credono all’ipotesi del suicidio. Il pm ha dato l’ok al l’autopsia, i prossimi giorni potrebbero rivelarsi decisivi per avere un quadro chiaro e definitivo su quantouna vicenda che è già finita alla ribalta nazionale.